Il Tirreno

Crosetto “Il nucleare serve alla sicurezza nazionale, no ai programmi militari”

2 MINUTI DI LETTURA





Crosetto “Il nucleare serve alla sicurezza nazionale, no ai programmi militari”

ROMA (ITALPRESS) – “La sicurezza energetica rientra nelle responsabilità della Difesa, e dalla disponibilità di energia dipende anche la continuità delle funzioni essenziali dello stato”. Lo dichiara il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un’intervista a Il Foglio, rimarcando che “la sicurezza energetica non potrà prescindere dall’atomo”, senza però “sostituire il lavoro sulle rinnovabili” ma bilanciando “efficienza, sostenibilità e continuità operativa”. In merito al quadro internazionale, Crosetto sottolinea la separazione tra ambito civile e militare: “La produzione di energia e gli armamenti nucleari hanno finalità diverse e sono disciplinati da quadri distinti”. L’Italia opera nell’alveo del Trattato di non proliferazione, motivo per cui il percorso normativo “riguarda energia, ricerca, sicurezza degli impianti e gestione dei materiali”, e “non certo un programma militare nucleare”. Infine, il ministro respinge approcci propagandistici sui dubbi dell’opinione pubblica: “‘Nuova generazionè non può diventare una formula che esonera dal rispondere su sicurezza, tempi, costi, combustibile”. Rilevando dai sondaggi “segnali di apertura verso il nucleare, con una sensibilità interessante tra i più giovani”, Crosetto conclude che il compito delle istituzioni è “rendere il quadro comprensibile e non chiedere un’adesione sulla base di uno slogan”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il punto

Meteo in Toscana, forti piogge in arrivo: due zone monitorate per il rischio di fenomeni intensi – La previsione

di Tommaso Silvi