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Livorno, una pasticceria artigianale di successo: «Vorrei diventare un’abile esecutrice di sfogliati»

di Claudio Mollo
Livorno, una pasticceria artigianale di successo: «Vorrei diventare un’abile esecutrice di sfogliati»

Elena Natale ha iniziato la sua sfida imprenditoriale a soli 26 anni

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LIVORNO. Una storia giovane ma già solida, fatta di dolcezza, entusiasmo e caparbietà. È quella di Elena Natale, che ha iniziato la sua sfida imprenditoriale a soli 26 anni e che oggi, a distanza di otto anni - pandemia compresa -, può dirsi soddisfatta del proprio lavoro e dei risultati raggiunti giorno dopo giorno.

Autodidatta per vocazione, Elena ha affinato le sue competenze lavorando per anni in una pasticceria e frequentando successivamente un corso professionale in itinere. Ma il vero motore è sempre stato il desiderio di creare qualcosa di personale, seguendo una visione precisa e una filosofia produttiva ben definita.

Il cuore della sua attività è la pasticceria secca: biscotti in grande varietà, dolci da forno, ma anche torte fresche, realizzate esclusivamente su ordinazione per garantire la massima freschezza. Farina di mandorla con ciliegia candita, biscotti al burro, ciambelle al vino bianco, cookies: un repertorio che richiama i sapori di una volta, reinterpretati con rigore artigianale. Materie prime di eccellenza - burro, farine selezionate, uova, latte, lievito madre e grandi attenzioni nel combinare tutti questi elementi - sono alla base di ogni preparazione. Dai cestini di frolla con gianduia e nocciole, fichi e noci o frutta di stagione, agli occhi di bue al pistacchio e ai grandi classici con confettura di albicocche. Non mancano sfoglie da colazione, cornetti, meringati, torte con pan di Spagna, millefoglie, diplomatici, cheesecake e Sacher, sempre e solo su richiesta.

«Vorrei diventare – dice – un’abile esecutrice di “sfogliati”, la mia grande passione. Una sfoglia di qualità non nasce dalla fretta né dal compromesso: è fatta di burro vero, ben laminato, di pieghe precise, di riposi necessari. Deve essere leggera ma non vuota, friabile senza essere secca, profumata, capace di sciogliersi al morso lasciando pulito il palato. È così che si misura la differenza tra un prodotto industriale e uno artigianale».

Questo è “BisCotto”, un nome semplice per una piccola bottega artigiana di Livorno, che custodisce tesori curati in ogni dettaglio. Un laboratorio ampio e funzionale consente a Elena di gestire con precisione ogni lavorazione. «Non ho mai avuto una tradizione familiare alle spalle – racconta – i miei genitori facevano tutt’altro, e questo ha reso il percorso ancora più impegnativo».

“BisCotto” è oggi un angolo dolce capace di conquistare il palato e raccontare, attraverso ogni assaggio, una storia di passione e autenticità.
 

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