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Dusan Vlahovic saluta la Juventus: se ne andrà a parametro zero – Cosa è successo nell’ultimo incontro

di Redazione web

	Dusan Vlahovic
Dusan Vlahovic

Il vertice alla Continassa ha certificato la distanza ormai insanabile tra club e centravanti, con la dirigenza pronta a voltare pagina e a ridefinire il futuro dell’attacco bianconero

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Il rapporto tra la Juventus e Dusan Vlahovic è arrivato al capolinea. Il vertice andato in scena alla Continassa non ha prodotto l’accordo necessario per prolungare il contratto dell’attaccante serbo, e la trattativa – già complessa da mesi – è stata definitivamente archiviata. A meno di sorprese inattese, il centravanti resterà in bianconero fino al 30 giugno 2026, data di scadenza dell’attuale accordo, per poi lasciare Torino da svincolato.

Il nodo economico che ha fatto saltare tutto

La distanza tra domanda e offerta è rimasta troppo ampia per trovare un punto d’incontro. La Juventus ha ribadito di non voler confermare l’ingaggio attuale del giocatore, considerato eccessivo per il nuovo corso tecnico. Vlahovic, invece, avrebbe chiesto un adeguamento verso l’alto: 8 milioni a stagione più commissioni e premi alla firma, contro i 6 milioni più bonus messi sul tavolo dal club. Una forbice che non si è mai ridotta, nemmeno negli ultimi colloqui, e che ha convinto la società a chiudere rapidamente il dossier per evitare ulteriori trascinamenti.

La Juve guarda avanti: si valutano già alternative

La dirigenza bianconera, consapevole delle difficoltà emerse negli ultimi mesi, ha scelto di prendere una posizione netta. Il mancato rinnovo apre ora la strada alla ricerca di un nuovo profilo offensivo per la prossima stagione, mentre Vlahovic si avvia a vivere gli ultimi due anni in bianconero senza prospettive di prolungamento.

Il bilancio dell’avventura bianconera

Arrivato nel gennaio 2022 per una cifra superiore agli 85 milioni di euro, Vlahovic era stato individuato come il perno del progetto offensivo della Juventus. In tre stagioni ha collezionato 168 presenze, segnando 68 gol e fornendo 16 assist, oltre a contribuire alla conquista di una Coppa Italia. Un percorso importante, ma che non è bastato a convincere club e giocatore a proseguire insieme.

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