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Ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026, il clamoroso scenario dell’ex membro Uefa: «Italia ha il ranking più alto, ma...»

di Redazione web

	La delusione azzurra
La delusione azzurra

Evelina Christillin ai microfoni Rai spiega: «Vedo abbastanza difficile la partecipazione dell’Iran al Mondiale. Il presidente della Federcalcio iraniana ha detto che vogliono giocare, mentre il governo iraniano mi sembra molto più prudente»

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ROMA. Ripescaggio Italia per i Mondiali 2026? «Vedo abbastanza difficile la partecipazione dell’Iran al Mondiale. Il presidente della Federcalcio iraniana ha detto che vogliono giocare, mentre il governo iraniano mi sembra molto più prudente. Manca un mese e mezzo all’inizio del Mondiale, veramente difficile immaginare la loro partecipazione, anche se io me lo auguro. Scenari? È tutto nelle mani della Fifa: secondo il regolamento 6.7 il Consiglio Fifa può decidere su suggerimento dell'amministrazione».

Lo dice Evelina Christillin, ex membro aggiuntivo della Uefa nel consiglio Fifa, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1.

Un tema – quello del ripescaggio dell’Italia ai Mondiali – che nelle ultime settimane, dopo l’eliminazione ai playoff degli azzurri contro la Bosnia, è diventato centrale fra ipotesi, scenari e regolamenti.

Le parole dell’ex membro Uefa

«Quindi decide Infantino e poi fa votare il Consiglio dando il suggerimento che è meglio seguire. L’Italia ha il ranking più alto delle escluse, 12esima. Gli Emirati Arabi Uniti sono la prima squadra non qualificata dell’AFC, la confederazione asiatica. Permettermi un suggerimento di cuore: l’anno scorso, con un rigore piuttosto inesistente al 97’, la Palestina è stata eliminata dall’Oman nelle qualificazioni asiatiche. Sarebbe un bel gesto ripescare la Palestina in questo momento».

Presidente della Fifa Gianni Infantino che era intervenuto sulla partecipazione dell’Iran nei giorni scorsi (qui l’articolo).

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