Sinner trionfa a Montecarlo e torna numero 1: battuto Alcaraz, primo titolo sul “rosso”
Un trionfo che vale doppio: titolo nel Principato e ritorno in vetta al ranking Atp
Jannik Sinner conquista il Masters 1000 di Monte-Carlo, supera Carlos Alcaraz in finale per 7-6, 6-3 dopo 2h15' di gioco e torna numero 1 del mondo. Un successo storico per l'azzurro, che firma il primo grande titolo della carriera sulla terra rossa al termine di una partita complessa, condizionata anche dal vento e decisa nei momenti chiave dalla maggiore solidità del suo tennis. Per Sinner è il quarto Masters 1000 consecutivo dopo Parigi, Indian Wells e Miami, oltre al primo successo sulla terra contro Alcaraz dai tempi di Umago 2022.
Un trionfo che vale doppio: titolo nel Principato e ritorno in vetta al ranking Atp, a conferma della sua leadership nel tennis mondiale. Il primo set è una battaglia lunga un'ora e 14 minuti, segnata da break e controbreak e da condizioni difficili per entrambi. Si arriva al tiebreak, dove Sinner alza il livello soprattutto al servizio e trova lo spunto decisivo: sul secondo set point per l'azzurro è un doppio fallo di Alcaraz a consegnare il parziale all'italiano, episodio che indirizza l'inerzia della finale. Anche nel secondo set la partita resta equilibrata in avvio, con Sinner che si ritrova sotto di un break ma reagisce con lucidità.
L'azzurro cresce progressivamente da fondo campo, diventa più continuo negli scambi e infila una serie decisiva di cinque game consecutivi che gli consente di ribaltare il punteggio e prendere il controllo del match. Determinante la gestione dei momenti delicati, con Sinner capace di sfruttare il servizio nei passaggi cruciali e di adattarsi meglio alle raffiche di vento rispetto allo spagnolo. Il break nel finale spalanca all'azzurro la strada verso il titolo, poi chiuso senza esitazioni al servizio.
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