Autunno caldo
Prato, occupato il Liceo scientifico Copernico. E da Milano arriva il candidato dem alle primarie
La scuola di viale Borgo Valsugana è la prima che segue la scia di occupazioni fiorentine. Studenti in assemblea con Lorenzo Pacini
PRATO. L’onda lunga delle proteste studentesche a Firenze, dove una dozzina di scuole medie superiori sono state occupate la scorsa settimana, è arrivata anche a Prato. Dopo la fallita occupazione dell’Istituto Datini di via di Reggiana, stamattina, 26 ottobre, è stato occupato il Liceo scientifico Copernico. Nella scuola di viale Borgo Valsugana non accadeva dal 2014 e gli studenti pensano di rimanere fino a giovedì. I maggiorenni ci passeranno la notte ed è stata fatta anche una lista di studenti che si sono presi la responsabilità di vigilare affinché gli arredi della scuola non vengano danneggiati.
L’occupazione è scattata intorno alle 8,30. Il preside Luca Borgioli ha resistito nel suo ufficio fino alle 10,30 e poi ha preso atto della situazione e ha lasciato la scuola. E' l'autunno caldo del movimento giovanile. Inizia la movimentazione. Gli studenti che hanno occupato il Liceo Copernico mettono in cima alla protesta i decreti sicurezza e le sempre meno risorse dedicate alla scuola e al futuro degli adolescenti. Uno studente all’ingresso spiega che tra i problemi segnalati c’è anche quello del parcheggio, interessato dai lavori che lo rendono difficilmente praticabile, e la carenza di fondi che mette a rischio le gite scolastiche.
Nel primo pomeriggio al Copernico ci sarà una prima assemblea alla quale sono state invitate la consigliera regionale Marta Logli e quella comunale, Arjana Salimusaj, ambedue esponenti del Partito democratico, e Lorenzo Pacini, sempre dei dem, candidato sindaco alle primarie di Milano. C'è stato uno sciopero anche all'Istituto tecnico Buzzi da parte di un gruppo di studenti. Non si registrano per il momento occupazioni in altre scuole superiori di Prato.
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