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Tribunale

L’ex sindaca di Prato rinviata a giudizio per corruzione

di Paolo Nencioni

	L'ex sindaca di Prato Ilaria Bugetti
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L'ex sindaca di Prato Ilaria Bugetti

Insieme a Ilaria Bugetti saranno processati a Firenze l’imprenditore Riccardo Matteini Bresci, Alessio Bitozzi ed Enrico Claudio Cini. Respinta l’eccezione di incompetenza territoriale delle difese

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PRATO. L’ex sindaca di Prato Ilaria Bugetti è stata rinviata a giudizio con l’accusa di corruzione insieme all’imprenditore Riccardo Matteini Bresci, già amministratore del Gruppo Colle di Cantagallo, ad Alessio Bitozzi del Consorzio Progetto Acqua e a Enrico Claudio Cini, amministratore della Broker Techno di Prato, che deve rispondere di truffa in relazione all’assunzione di Bugetti quando l’esponente del Pd era ancora consigliera regionale.

Lo ha deciso oggi, 9 ottobre, il giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Firenze Francesca Scarlatti, fissando la prima udienza al 13 gennaio davanti alla seconda sezione del Tribunale. Prima di quella data, il 22 ottobre, ci sarà un’altra udienza davanti al gup Scarlatti, chiesta dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri, che ha condotto l’inchiesta insieme ai sostituti Lorenzo Boscagli e Antonino Nastasi, per il conferimento dell’incarico al perito che dovrà trascrivere le intercettazioni ambientali e telefoniche. Una facoltà concessa dalla legge per accorciare i tempi del procedimento.

Una decisione quasi scontata, quella del rinvio a giudizio, all’esito delle indagini della Direzione distrettuale antimafia che nel giugno dell’anno scorso avevano portato alle dimissioni di Bugetti e alla caduta della sua giunta. L’unica incertezza riguardava la competenza territoriale. Gli avvocati difensori Melissa Stefanacci, Nicola Badiani e Luca Bisori hanno infatti eccepito la competenza del Tribunale di Prato sostenendo che il reato contestato, se provato, sarebbe stato commesso a Prato, ma il giudice ha respinto l’eccezione.

Ammesso come parte civile il Comune di Prato (era stato il commissario straordinario Claudio Sammartino a presentare l’istanza) anche se dovranno essere nuovamente notificati gli atti all’ex sindaca Bugetti ad Alessio Bitozzi perché la notifica è stata fatto solo ai rispettivi difensori. C’è tutto il tempo per sanare questo difetto. La Regione invece non ha chiesto di costituirsi come parte civile.

A febbraio il giudice dell’udienza preliminare aveva respinto la richiesta di patteggiamento presentata da Riccardo Matteini Bresci che proponeva una pena di 5 mesi in continuazione con la precedente condanna ricevuta per i favori ricevuti dal tenente colonnello dei carabinieri Sergio Turini, all’epoca comandante della Compagnia di Prato.

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