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Firenze

Il riconoscimento

Nobel per la Pace 2026 a Navi Pillay, a Firenze firmò il muro dei diritti del Mandela forum

di Redazione web

	Un momento della firma
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Un momento della firma

Massimo Gramigni, presidente dell’Associazione Nelson Mandela Forum: «Onorati della sua visita qui dodici anni fa»

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FIRENZE. «Il Nobel per la pace 2026 assegnato alla giurista sudafricana Navi Pillay è figlio dei grandi insegnamenti lasciati dall’uomo di cui è stata anche avvocata, Nelson Mandela, e siamo onorati che 12 anni fa, nel corso di una sua visita a Firenze, sia venuta a trovarci e a firmare il “muro dei diritti” che abbiamo eretto nel nostro luogo intitolato a Madiba». Così Massimo Gramigni, presidente dell’Associazione Nelson Mandela Forum, commenta la notizia del Nobel a Pillay.

«Pillay – sottolinea Gramigni – è esperta di diritti umani e giustizia riparativa, con incarichi di primo piano nella giustizia internazionale per le battaglie contro i crimini di guerra. Per anni ha difeso attivisti antiapartheid e detenuti politici, tra cui Nelson Mandela, denunciando torture e abusi. È una donna e una professionista eccezionale».

«A Firenze – ricorda Gramigni – Pillay venne nel settembre 2014, visitò Palazzo Vecchio e gli Uffizi e lasciò la sua firma con dedica negli spazi del “muro dei diritti” del Mandela forum dedicato alla storia dei diritti umani, figlio di quella scelta straordinaria di dare a Firenze una casa chiamata col nome di chi ci ha lasciato due comandamenti indelebili: che il colore della pelle non può dividere gli uomini, e che un uomo non può mai essere schiavo di un proprio simile. Dalla nostra Associazione giungano congratulazioni vivissime al Sudafrica e alla giudice Navi Pillay», conclude Gramigni.

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