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Prato, un altro furto nella caserma dei vigili del fuoco

di Redazione Prato

	Una cesoia a batteria come quella rubata a Prato
Una cesoia a batteria come quella rubata a Prato

Rubate cesoie a batteria: servono ai ladri per svaligiare le gioiellerie. Il precedente dell’anno scorso

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PRATO. La scorsa notte si è verificato l'ennesimo furto all'interno del Comando dei vigili del fuoco di Prato. Lo rende noto il Conapo, sindacato dei vigili del fuoco. Ignoti si sono introdotti nella caserma e hanno sottratto alcune cesoie a batteria che solitamente servono per le operazioni di soccorso nelle estricazioni per gli incidenti stradali.

Certi attrezzi vengono rubati per poi essere usati per compiere furti nelle gioiellerie o nelle abitazioni private.

«Come Conapo avevamo già denunciato, con apposite note inviate all'Amministrazione, le criticità legate alla sicurezza della sede, chiedendo interventi concreti per impedire il ripetersi di episodi di questo tipo – si legge in una nota del sindacato – Purtroppo, a quelle segnalazioni non sono seguiti fatti. La risposta ricevuta è stata sempre la stessa: "non ci sono i soldi". Riteniamo che questa non possa più essere una giustificazione accettabile. Le caserme dei vigili del fuoco sono presìdi dello Stato, operative ventiquattro ore su ventiquattro, custodiscono mezzi, attrezzature e dispositivi fondamentali per il soccorso tecnico urgente. Lasciarle prive di adeguate misure di sicurezza significa esporre a rischio il patrimonio pubblico e, indirettamente, la capacità di risposta ai cittadini. Ogni furto comporta costi per la collettività, perché le attrezzature rubate devono essere sostituite con denaro pubblico. Investire nella prevenzione attraverso sistemi di videosorveglianza, antintrusione e controllo degli accessi costerebbe certamente meno che continuare a rincorrere le conseguenze di episodi che ormai si ripetono con preoccupante frequenza. Il Conapo chiede che il Dipartimento e l'Amministrazione reperiscano con urgenza le risorse necessarie per mettere in sicurezza le sedi di servizio. Non è più accettabile che, di fronte a problemi così evidenti, l'unica risposta sia la mancanza di fondi. La sicurezza dei vigili del fuoco e delle loro caserme non è un costo superfluo, ma un investimento indispensabile per garantire un servizio efficiente e sicuro alla cittadinanza».

L’anno scorso alla vigilia di Ferragosto c’era stato un altro furto di materiale all’interno della caserma di via Paronese e la notte successiva era stata svaligiata una gioielleria a Firenze. I vigili del fuoco di Prato, vedendo le immagini della videosorveglianza della gioielleria, avevano creduto di riconoscere uno degli attrezzi rubati la sera prima a Prato.

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