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Liti familiari

Prato, accoltella il compagno della figlia e avvelena la moglie: arrestato

di Redazione Prato

	I soccorsi al ferito
I soccorsi al ferito

E’ finito in carcere l’uomo che domenica 5 luglio si è reso protagonista di un movimentato episodio nella zona del Soccorso

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PRATO. E’ stato arrestato l’uomo che domenica 5 luglio ha gravemente ferito al collo il compagno della figlia nel corso di una lite familiare in un’abitazione nella zona del Soccorso. Lo rende noto oggi, 9 luglio, la Procura. L’uomo, che ha 68 anni, è finito in carcere con l’accusa di tentato omicidio ed è accusato anche di aver tentato di avvelenare la moglie malata, che è sopravvissuta.

L’episodio era finito sui social come un tentativo di rapina, ma la verità era ben presto emersa. Si era trattato invece di una lite in famiglia, al termine della quale l’aggressore si era barricato in casa per essere poi bloccato e disarmato di carabinieri. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo ora finito in carcere avrebbe colpito il compagno della figlia con un coltello a serramanico dotato di una lama lunga 7 centimetri. Il ferito è stato dapprima giudicato guaribile in 30 giorni e poi i medici si sono riservati la prognosi. Secondo la Procura «le condotte (dell’arrestato, ndr) sono maturate in un contesto di acredine verso i due figli e i rispettivi
nuclei familiari».

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