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Prato, Banchelli chiede un occhio di riguardo per il tessile

di Redazione Prato

	La presentazione del dossier "Prato 20235"
La presentazione del dossier "Prato 20235"

Il candidato sindaco del centrodestra ha presentato a professionisti e imprenditori il suo dossier “Prato 2035”

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PRATO. “Prato non può più essere considerata soltanto una questione locale. La nostra città rappresenta uno dei più importanti distretti manifatturieri europei, nonché un “asset” strategico del Made in Italy. Per questo servono strumenti straordinari, una visione nazionale ed internazionale ed una forte collaborazione istituzionale”. Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra Gianluca Banchelli, nel corso dell'incontro svoltosi nel tardo pomeriggio di oggi, 12 maggio, al Palazzo delle Professioni. Nell'occasione, davanti a professionisti, imprenditori, esponenti della coalizione di centrodestra e cittadini in generale, Banchelli ha illustrato ai presenti il dossier “Prato 2035 – Proposta di intervento straordinario per una città strategica del sistema produttivo italiano”. Lo stesso che ieri ha consegnato a Roma alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Un documento che nasce con l’obiettivo di portare all’attenzione del governo la situazione economica, sociale e istituzionale della città di Prato – ha spiegato Banchelli – e di costruire una piattaforma concreta di rilancio industriale, sicurezza urbana, innovazione e coesione sociale”. Il dossier affronta in maniera organica le principali emergenze strategiche della città: sicurezza e legalità, crisi industriale del distretto tessile, rigenerazione urbana e infrastrutture, integrazione e coesione sociale, innovazione e intelligenza artificiale e governance straordinaria. Tra le proposte contenute nel piano, Banchelli propone il riconoscimento di Prato e del distretto come “Area Strategica Nazionale del Tessile e del riciclo”, la redazione di un “Piano Straordinario Sicurezza e Legalità”, strumenti fiscali e industriali dedicati, investimenti infrastrutturali prioritari, programmi di innovazione urbana e industriale e una “Cabina di Regia” che coinvolga il governo, la Regione ed il Comune di Prato. Nel corso dell’incontro è stata condivisa la volontà di aprire, subito dopo le elezioni amministrative, un confronto istituzionale con il governo per approfondire i contenuti del progetto “Prato 2035” e valutare possibili strumenti straordinari di sostegno per il territorio pratese. “Oggi Prato vive una fase complessa: crisi industriale, sicurezza, legalità e integrazione sono temi che non possono più essere affrontati separatamente. Serve una strategia complessiva capace di restituire prospettiva, ordine, competitività e fiducia alla città – ha concluso Banchelli – Il dossier “Prato 2035”, presentato pubblicamente oggi alla città, sarà la base da cui partire nel confronto tra istituzioni nazionali e regionali, categorie economiche e ai principali attori del territorio. Questo documento non nasce per alimentare polemiche politiche, ma per affermare un principio semplice: Prato è troppo importante per essere lasciata sola”.

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