Prato, via libera al Biffoni ter: sarà lui il candidato sindaco del centrosinistra
Il segretario reggente Di Sanzo ha sciolto le riserve, martedì la Direzione provinciale. Ecco i primi nomi della lista Pd
PRATO. Al termine di un lungo e presumibilmente doloroso travaglio è arrivato il via libera ufficiale alla terza candidatura di Matteo Biffoni a sindaco di Prato. Il segretario reggente Christian Di Sanzo ha sciolto le riserve oggi, 12 aprile, annunciando per martedì 14 la convocazione della Direzione, nella quale sarà portato il nome di Biffoni e potrà di fatto iniziare una campagna elettorale sprint, a 40 giorni dal voto del 24 maggio.
“Il mio obiettivo, da quando l’assemblea mi ha eletto reggente del PD Prato, è sempre stato quello di unire il partito intorno a una proposta che trovasse largo consenso tra tutte le nostre sensibilità – dice Di Sanzo in una nota – E queste sono state settimane importanti di dialogo nella nostra comunità democratica. Volevamo arrivare a una proposta unitaria, capace di rispondere alle sfide che questa fase richiede: competenza, visione e capacità concreta di rimettere in moto la macchina comunale, restituendo quel senso di prospettiva che si era affievolito con il commissariamento. Per questo, in accordo con il segretario regionale Emiliano Fossi e con Marco Furfaro, deputato di questo collegio e membro della segreteria nazionale, proporrò martedì alla Direzione provinciale del Partito democratico il nome di Matteo Biffoni come candidato sindaco per le amministrative del 24 e 25 maggio. Matteo è la candidatura più forte e competitiva che il Pd può mettere a disposizione della città. Dieci anni da sindaco, una città che ha saputo guidare in momenti difficili, oltre 22mila preferenze alle regionali di ottobre, una conoscenza profonda del tessuto produttivo e sociale di Prato, un legame forte con la comunità democratica. È la persona giusta per far ripartire da subito la città e riprendere i progetti interrotti. Lo ringrazio per la disponibilità a mettersi ancora una volta al servizio di Prato. Sono convinto che Matteo saprà interpretare al meglio questa ulteriore sfida e saprà valorizzare in modo armonico una classe dirigente vera, che riunisce sia le forze più giovani, che in questi anni si sono impegnate tra partito e territorio, sia figure di alto profilo e di grande esperienza. Con la forza di questa candidatura e della nostra proposta ci sono tutte le condizioni per vincere e governare bene”.
Da domani ci saranno appena dieci giorni per raccogliere le 350 firme necessarie alle presentazioni delle liste (ma di solito bisogna raccoglierne almeno 500 per evitare doppioni o errori materiali).
A proposito di liste, cominciano a uscire le prime anticipazioni di quella del Partito democratico. Tra i nomi che circolano ci sono quelli di Gabriele Alberti, Derio Bacci, Francesco Bellandi, Maurizio Calussi, Edoardo Carli, Gianluca Coppini, Nelson Facchi, Stefano Nesi, Marco Sapia, Lorenzo Tinagli, Umar Iqbal, Martina Cacciato, Francesca Faggi, Carla Guerrini, Silvia Norcia, Matilde Rosati, Arjana Salimusaj, Paola Tassi e Flora Leoni.
