Il conflitto
Le indagini
Prato, sequestrati due ordigni artigianali: arrestata la moglie dell’“armiere” cinese
di Redazione Prato
◗
I due ordigni artigianali sequestrati dai carabinieri
Il marito era già stato fermato nei giorni scorsi, la donna era ospite di un connazionale già arrestato per spaccio di monete false
1 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Due ordigni esplosivi artigianali e 342 proiettili sono stati sequestrati dai carabinieri nell’ambito delle indagini sul cosiddetto “armiere” della criminalità cinese che era stato arrestato lo scorso 21 marzo. Stavolta a finire in manette è stata la moglie dell’“armiere”, una donna cinese di 23 anni che è stata trovata in possesso dei due ordigni esplosivi e delle cartucce, evidentemente lasciate in consegna dal marito. I due ordigni sono ritenuti particolarmente pericolosi perché erano riempiti di tondini di ferro ed erano pronti a fare danni. La donna era ospite di un connazionale che nei giorni scorsi era stato arrestato perché trovato in possesso di 649 monete false da due euro.
