Il Tirreno

Prato

La protesta

Prato, il Sudd Cobas occupa la piazza assegnata a Remigrazione: «Restiamo qui, non ce li vogliamo»

di Paolo Nencioni

	I Sudd Cobas in piazza Europa (foto Giovanni Tarducci)
I Sudd Cobas in piazza Europa (foto Giovanni Tarducci)

E’ diventato rovente il clima in città alla vigilia della contestata manifestazione dell’estrema destra

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. E’ diventato rovente il clima alla vigilia della manifestazione annunciata per domani, 7 marzo, dal Comitato Remigrazione e Riconquista alle 15 in piazza Europa, cui faranno da contrappunto due presidi del Sudd Cobas alle 15,30 in piazza Duomo e di associazioni e partiti di sinistra alle 16 in piazza Santa Maria delle Carceri.

Oggi poco prima delle 13 il Sudd Cobas ha occupato con gazebo, striscioni e cartelli proprio piazza Europa, allo scopo di non consentire che lo spazio venga occupato domani dall’estrema destra di Remigrazione. I manifestanti hanno intenzione di restare sul posto anche durante la notte, fino al pomeriggio di domani. Presente anche l’ex consigliera regionale Antonella Bundu, già candidata alla presidenza della Regione con la lista Toscana Rossa.

Poco dopo sul posto sono arrivati polizia, carabinieri e polizia locale che stanno controllando la situazione senza intervenire.

Sarah Caudiero del Sudd Cobas ha spiegato il senso dell’azione dicendo che si vuole impedire la manifestazione di Remigrazione in una città che conta il 25% di residenti di origine straniera. Sono quelli che il Comitato Remigrazione, con la sua proposta di legge popolare, vorrebbe mandare via dall’Italia (con espulsioni degli irregolari e “rimpatri” volontari di chi ha il permesso di soggiorno). A far scattare la mobilitazione della sinistra è stata anche la scelta non casuale della data, il 7 marzo, 82 anni dopo la deportazione di 133 pratesi verso i campi di sterminio dei nazisti. Luca Toscano del Sudd Cobas ha citato don Milani («L’obbedienza non è una virtù») e ha ricordato che anche alcuni parlamentari hanno occupato la sala stampa di Montecitorio per impedire la presentazione della legge voluta da Remigrazione. «Loro hanno l’immunità parlamentare, noi no – ha aggiunto – ma da qui non ci muoviamo».

A un certo punto in piazza ha fatto capolino anche l’ex consigliere comunale della Lega Claudiu Stanasel, uno dei promotori della manifestazione di Remigrazione. I manifestanti lo hanno visto dietro agli agenti della polizia locale e lo hanno accolto cantando “Bella Ciao”.

La prima reazione dal mondo politico arrivata dal deputato Marco Grimaldi di Avs. «Disobbedienza civile? Obbedienza ai principi costituzionali – commenta Grimaldi – Questo è il senso del gesto con cui gli operai migranti del distretto tessile, insieme a tanti cittadini antifascisti, hanno invaso piazza Europa a Prato prima che diventasse teatro di un'oscena kermesse sulla remigrazione, ovvero sulla deportazione. È lo stesso spirito – prosegue il vicecapogruppo di Avs alla Camera – con cui abbiamo occupato l'aula in protesta contro il genocidio a Gaza. Dalla parte dei diritti umani, dalla parte delle persone. È lo stesso spirito pacifico che non ha fatto entrare dei pregiudicati fascisti alla Camera».

Primo piano
La protesta

Iran, l’allarme dei movimenti: «Pisa e Livorno possono diventare bersagli a causa della presenza di Camp Darby» – Video

di Nilo Di Modica