L’incidente
Rally delle Colline, è giallo: «Chiodi piazzati sul percorso» - La denuncia del pilota
Pomarance, la denuncia sui social di Simone Campedelli che mostra i battistrada con gli oggetti conficcati. Anche un altro concorrente avrebbe avuto problemi dello stesso tipo
POMARANCE. È stato un rally con più di un brivido quello che si è svolto ieri (domenica 25 ottobre) e sabato sulle strade dell’Alta Valdicecina: in parte per l’adrenalina della corsa e della competizione in parte per la denuncia via Facebook di uno dei piloti protagonisti, Simone Campedelli, che ha raccontato di chiodi che sarebbero stati gettati lungo il percorso delle prove speciali.
Il Rally delle Colline metallifere e di Pomarance, giunto all’11ª edizione, conta sulla grande e storica passione di queste zone per le competizioni motoristiche. Ma non tutti apprezzano queste gare e in passato è successo più volte che sui tracciati delle prove speciali venissero sparsi oggetti metallici appuntiti per forare gli pneumatici delle auto. Un comportamento che può comportare gravi problemi in primis per la sicurezza degli equipaggi. Non è chiaro se i fatti riportati ieri da Campedelli in un video sui propri profili social ricada nella categoria del “boicottaggio” generalizzato nei confronti della corsa oppure – come lo stesso pilota sembra far trasparire – sia stato un gesto nei suoi confronti.
Campedelli, infatti, era in lizza per aggiudicarsi il campionato Irc (International rally cup), arrivato alla sua ultima prova. Il pilota, nella mattinata di ieri, ha postato una foto e un video nei quali si vedono dei chiodi penetrati nel battistrada di due gomme che aveva utilizzate nelle prime prove speciali del Rally. «Se vi piace vincere così», ha poi scritto nel testo di accompagnamento.
Alla fine la corsa si è conclusa senza problemi particolari. E anzi Campedelli – insieme alla copilota Tania Canton sulla Toyota GR Yaris è arrivato terzo, raggranellando però i punti che gli hanno consentito di aggiudicarsi il campionato Irc.
La vittoria, per la prima volta da quando il Rally è nato, è andata a un pilota straniero: si tratta dello sloveno Bostjan Avbelj, in coppia con Damian Andreika su una Skoda Fabia RS del Team MS Munaretto. Sulla piazza d’onore il versiliese Gianandrea Pisani, con Bracchi, anche loro su Skoda.
Difficile, dunque, dire se i chiodi erano destinati a un pilota in particolare – magari proprio Campedelli. Anche perché – a quanto si apprende – anche un altro equipaggio in gara avrebbe avuto problemi simili durante le prove speciali.
Di certo c’è che la competizione organizzata da MaremmaCorse 2.0 con il sostegno di Aci Pisa ha confermato l’ottimo risultato di una collaborazione con il territorio, dove è approdato con l’edizione del 2025. Le amministrazioni comunali di Pomarance, Castelnuovo Valdicecina, Montecatini Valdicecina e Monterotondo Marittimo sostengono la manifestazione, riconoscendone tanto il valore sportivo quanto il contributo alla promozione dell’area e al motorsport. La gara ha rappresentato infatti un’occasione per richiamare equipaggi, team, addetti ai lavori e appassionati, favorendo la conoscenza di un territorio che trova elementi distintivi nelle proprie strade, nei paesaggi e nella tradizione motoristica.
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