Al via Lineapelle, alla fiera di Milano un'azienda su due è toscana: in tutto sono 136
Oggi (15 settembre) l’apertura a Fieramilano Rho. Su oltre mille aziende, 254 sono italiane
SANTA CROCE. Apre i battenti oggi, a Milano, uno degli eventi tra i più attesi dalla filiera pelle e moda. Fino a giovedì Fieramilano Rho sarà il cuore pulsante del settore conciario mondiale. Un settore che ha nell’Italia e nella Toscana i principali luoghi di provenienza degli espositori, in totale 1.029 aziende provenienti da 38 nazioni. Tra questi, sono ben 254 le aziende conciare italiane. E la concia tricolore parla toscano, visto che il 54% del totale, vale a dire 136, vengono dal distretto della nostra regione. Numeri che confermano la strategicità della zona del Cuoio nel settore.
Lineapelle, arrivata alla edizione 108, rappresenta un osservatorio privilegiato sull’andamento dei mercati internazionali, sulle nuove tendenze e sulle richieste dei grandi marchi. Anche il secondo appuntamento annuale, dopo quello di febbraio, della fiera Lineapelle si conferma punto di riferimento per aziende, buyer e professionisti del settore che avranno la possibilità di scoprire anche le ultime innovazioni in campo tecnico e tecnologico grazie alla partecipazione, in contemporanea, di Simac Tanning Tech, l’appuntamento internazionale dedicato alle macchine e alle tecnologie per calzatura, pelletteria e conceria. La rassegna sarà anche un’occasione per confrontarsi su tematiche quali la sostenibilità, l’uso dell’intelligenza artificiale, l’evoluzione dei mercati e lo sviluppo di nuovi linguaggi creativi.
Il distretto conciario toscano arriva all’appuntamento forte della sua leadership, ma anche in una fase negativa dal punto di vista economico. Fieramilano assume quindi un significato che va oltre la semplice presentazione delle nuove collezioni e si conferma un banco di prova importante per comprendere le prospettive dei prossimi mesi e misurare il livello di fiducia dei mercati. Qualità del prodotto, capacità manifatturiera, servizio al cliente, innovazione e sostenibilità: questi i punti forti con cui le aziende toscane si presentano in fiera dove cercano indicatore importante in una delle fasi più significative della stagione, prima dell’ultimo trimestre 2026, nella speranza di trovare segnali incoraggianti di ripartenza.
Lineapelle, per altro, si estenderà anche durante la Fashion Week milanese, dal 22 al 26 settembre, con Lineapelle Designers Edition, un format aperto al pubblico e pensato per valorizzare la pelle attraverso sfilate, presentazioni, eventi e installazioni a tema. «Lineapelle Designers Edition sostiene la nuova generazione di designer, offrendo loro non solo visibilità, ma concrete opportunità di crescita. Oggi compiamo un ulteriore passo, favorendo il passaggio dalla passerella al mercato e creando un collegamento più diretto tra filiera produttiva, creatività, retail e consumatore finale», dichiara Alessandro Iliprandi, presidente Unic e vicepresidente Lineapelle.
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