U.S. Pontedera, dopo 14 anni si interrompe il rapporto con Corpo Guardie di Città: «Nessuna comunicazione da parte del club»
Era lo sponsor più longevo della formazione granata: «Abbiamo appreso da fonti esterne alla società della decisione di interrompere i rapporti senza mai aver avuto la possibilità di discutere con la nuova dirigenza»
PONTEDERA. Dopo 14 anni di collaborazione si interrompe il rapporto tra Corpo Guardie di Città e la società di calcio dell’U.S. Città di Pontedera. Una conclusione che lascia amareggiato l’Istituto di vigilanza privata che è stato al fianco del club granata sia come sponsor sia come fornitore ufficiale dei servizi di sicurezza e stewarding allo stadio Ettore Mannucci con un rapporto di collaborazione che ha rappresentato una parte importante della storia recente del Pontedera.
Era lo sponsor più longevo
Una sinergia particolarmente lunga e significativa tanto da aver fatto del Corpo Guardie di Città lo sponsor più longevo nella storia dell’U.S. Città di Pontedera. Un legame nato dalla condivisione di un progetto sportivo e sociale, consolidatosi stagione dopo stagione attraverso un sostegno concreto alla società, alle sue iniziative sportive e solidali e alla gestione della sicurezza
durante le gare casalinghe.
Un rapporto che, nel corso degli anni, si è consolidato fino a diventare un vero e proprio binomio fondato non soltanto su un accordo commerciale ma anche sulla condivisione di valori, sulla fiducia reciproca e sulla volontà di sostenere concretamente una realtà sportiva profondamente radicata nel territorio.
Nel corso degli anni Corpo Guardie di Città ha infatti garantito con continuità, professionalità, puntualità, precisione e particolare impegno lo svolgimento dei servizi di sicurezza e stewarding accompagnando la società granata in un lungo percorso sportivo durato ben 13 stagioni, consolidando un altro record: il fornitore più duraturo mai avuto dall’U.S. Città di Pontedera.
L’addio in questa stagione
«La collaborazione è sempre stata un vero e proprio binomio vincente» sottolinea l’amministratore unico dell’Istituto di Vigilanza Corpo Guardie di Città, Mariano Bizzarri Ollandini, «e per noi era motivo di orgoglio sostenere una società sportiva locale seria e ambiziosa come il Pontedera che rappresentava una realtà capace di trasmettere valori importanti attraverso il calcio, dalla prima squadra fino alla scuola calcio».
Proprio questa storia rende particolarmente amaro il modo in cui si è arrivati alla conclusione del rapporto. Con la nuova proprietà, infatti, non vi è mai stato alcun contatto diretto, alcun incontro e nessuna occasione di confronto sul futuro della collaborazione.
Corpo Guardie di Città ha appreso da fonti esterne alla società della decisione di interrompere i rapporti senza aver mai ricevuto una comunicazione ufficiale e senza mai aver avuto la possibilità di discutere con la nuova dirigenza su come proseguire un rapporto che aveva rappresentato un punto di riferimento per entrambe le realtà in quattordici anni.
Una scelta che Corpo Guardie di Città dichiara di rispettare pur manifestando il proprio dispiacere soprattutto per l’assenza di un confronto diretto dopo un rapporto durato così a lungo e costruito attraverso il lavoro, la presenza costante e il sostegno concreto alla società granata.
In questi quattordici anni Corpo Guardie di Città ha sostenuto il Pontedera anche nei momenti più difficili, contribuendo attraverso la propria sponsorizzazione (con il proprio marchio presente dentro e fuori lo stadio Mannucci ma anche sulle maglie e i pantaloncini della prima squadra) alle iniziative sportive e solidali promosse dalla società e mettendo a disposizione donne, uomini, competenze e professionalità per garantire lo svolgimento in sicurezza delle gare interne.
Un impegno portato avanti con continuità, serietà e senso di appartenenza al territorio nella convinzione che sostenere una società sportiva significhi anche contribuire alla vita della comunità nella quale essa opera.
Si chiude un capitolo
Per questo motivo, più che la conclusione di un rapporto commerciale, Corpo Guardie di Città considera la fine di questa collaborazione come la chiusura di un capitolo importante della propria storia e di quella vissuta insieme all’U.S. Città di Pontedera.
Corpo Guardie di Città sceglie infine di guardare avanti senza alimentare polemiche, rivolgendo a tutti i dirigenti, ai calciatori, allo staff tecnico, ai collaboratori, ai volontari, ai tifosi e a tutti gli sportivi pontederesi il più sincero in bocca al lupo.
Corpo Guardie di Città augura all’U.S. Città di Pontedera e alla nuova proprietà che questo nuovo corso possa portare i risultati, le soddisfazioni e i traguardi che la città e tutti gli sportivi pontederesi si aspettano.
Da parte del Corpo Guardie di Città rimarrà immutato l’affetto per i colori granata e la consapevolezza di aver dato, per quattordici anni, il proprio contributo con professionalità, passione e senso di responsabilità.
Dopo quattordici anni, dunque, si chiude una lunga collaborazione, ma rimane il ricordo di un rapporto costruito nel tempo, nel quale Corpo Guardie di Città ha scelto di essere al fianco del Pontedera, sostenendone il progetto sportivo e sociale ma, soprattutto, contribuendo con il proprio lavoro alla vita della società granata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=bbf0e78)