Giampiero Andreani morto a 17 anni in un incidente. Anche Carrara sotto choc per il talento dell’Hockey Sarzana
Il cordoglio dei Comuni di Luni e di Ameglia, nello Spezzino, ma anche della sindaca di Carrara: il padre lavora come geometra ai lavori pubblici. Il suo club: «Un dolore inaccettabile»
LUNI. È una tragedia che tocca da vicino anche Carrara, quella che ha sconvolto le comunità liguri di Luni e di Ameglia nella serata di ieri, martedì 25 agosto. È morto in un incidente stradale Giampiero Andreani, 17 anni: usciva dal lavoro come bagnino in uno stabilimento balneare di Fiumaretta – rimasto chiuso oggi, 26 agosto, per il lutto –; poi lo scontro fra la sua moto e un’auto attorno alle 19 su via Alta, per cause che sono in fase d’accertamento.
Subito è scattato l’allarme, con i soccorsi che sono arrivati sul posto, così come gli agenti della polizia locale di Ameglia per i rilievi del caso; purtroppo, per il giovane non c’è stato nulla da fare.
Il cordoglio del Comune di Carrara
«A nome di tutto il Comune di Carrara voglio esprimere profondo cordoglio per la scomparsa di Giampiero Andreani, figlio del nostro collega Francesco. A lui e alla sua famiglia in questo momento di indicibile dolore va la vicinanza di tutti noi», scrive la sindaca di Carrara, Serena Arrighi.
Tantissimi i messaggi di cordoglio in queste ore, come detto, oltre a quello della sindaca di Carrara. Tra questi, quello del Comune di Luni, dove il giovanissimo abitava con la famiglia.
Comunità in lutto
«Un tragico lutto ha colpito la nostra comunità per la scomparsa dell’amato Giampiero. Apprendiamo con profondo dolore la tragica notizia che ha colpito una famiglia di nostri amici e concittadini. Di fronte a un fatto così doloroso e imprevedibile, le parole non bastano. Ci stringiamo in raccolto e rispettoso silenzio attorno alla famiglia, ai parenti e a tutti gli amici, esprimendo le nostre più sentite condoglianze e partecipando con commozione al lutto di tutta la comunità».
«A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza amegliese, esprimiamo il nostro cordoglio per la morte del giovane Giampiero. La scomparsa di un ragazzo lascia sempre un profondo senso di smarrimento. Il pensiero va a lui, alla sua vita interrotta troppo presto, ai progetti che non hanno potuto compiersi. Va alla sua famiglia, ai suoi amici e a tutte le persone che gli sono state vicine, colpite da un dolore che segna profondamente la comunità. La morte del giovanissimo Giampiero tocca Ameglia nel suo insieme: ciascuno avverte l’impotenza e la tristezza per una vita spezzata così prematuramente. Rivolgiamo alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene le più sentite condoglianze», scrivono dal Comune di Ameglia, territorio nel quale è avvenuto l’incidente stradale.
L’Hockey Sarzana
«Dire che siamo devastati non basta a descrivere il dolore che sta attraversando l’intera società, dai vertici fino all’ultimo dei nostri ragazzi. Giampy non era soltanto un punto di forza della nostra Under 19 e una realtà in pianta stabile della Serie A2 e già inserito nella rosa della serie A1, era il nostro futuro. Un talento cristallino che proprio a Sarzana si era reso protagonista del quarto posto conquistato alle Finali nazionali Under 23 e le cui qualità gli avevano spalancato le porte della Nazionale, con l'inserimento nella lista dei pre-convocati per i prossimi Mondiali Under 19 in Paraguay. Ma prima ancora che un atleta straordinario, Giampiero era un ragazzo speciale: brillante studente del liceo di Sarzana (Parentucelli-Arzelà di Sarzana, dove frequentava la quarta, ndr), un giovane educato, solare, amato dai compagni e da chiunque avesse la fortuna di incrociare il suo cammino». Questo è il commovente messaggio dell’Hockey Sarzana, dove giocava il 17enne. E non sono mancati i messaggi anche di altri club di hockey da tutta la Toscana e non solo.
«Come presidente e come uomo, ho il cuore a pezzi», ha dichiarato ancora nella nota social il presidente del club Maurizio Corona. «Veder volare via un ragazzo di questa età, un nostro figlio sportivo che avevamo visto crescere e diventare grande, è un dolore inaccettabile. Giampy rappresentava il meglio della nostra società: passione, umiltà, talento e un sorriso che non dimenticheremo mai. Ci stringiamo in un abbraccio fortissimo e disperato alla mamma Martina, al papà Francesco, alla sorella, a tutta la famiglia e a tutti i compagni di squadra che oggi piangono un fratello».
E concludono: «L’Hockey Sarzana si ferma, sconvolto, per piangere il suo campione e per restare al fianco di chi lo ha amato. Ciao Giampy. La tua maglia, la tua grinta e il tuo sorriso resteranno per sempre impressi nella storia e nel cuore di questa società».
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