Matteo Bocelli apre il Teatro del Silenzio 2026: come è andata la prima serata nell'anfiteatro di Lajatico
Colpisce la scenografia con i sei automi realizzata in collaborazione con Scart. Venerdì 24 e sabato 25 luglio protagonista sarà Andrea Bocelli
LAJATICO. Bene la prima per l’edizione 2026 del Teatro del Silenzio, andata in scena ieri sera nell’anfiteatro di Lajatico. Il ventunesimo appuntamento con il festival ha preso il via con il concerto di Matteo Bocelli, che a Lajatico ha messo in scena la tappa italiana del “Falling in love world tour”, che nel prossimo autunno lo vedrà impegnato in una serie di tappe in Sudamerica, tra Cile e Brasile.
Il Teatro del silenzio ha in programma altre due date in questa settimana, entrambe con protagonista Andrea Bocelli con i suoi ospiti (al momento è stata annunciata Arisa). Appuntamento, dunque, giovedì 23 e sabato 25 on due serate speciali dedicate ai trent’anni di “Romanza”, album – inciso appunto nel 1996 – che comprende canzoni entrate a pieno titolo nella storia della musica e nella colonna sonora di milioni di vite. “Romanza” sarà il perno e l’emblema delle serate di Andrea Bocelli nel Teatro del Silenzio: una parola dalla profondità plurimillenaria che tinge di eroismo, di amore e avventura le diverse arti che coinvolge e che in musica diventa sinonimo di sentimento, cantabilità, immediatezza emotiva.
L’apertura della settimana nell’anfiteatro di Lajatico ha consentito anche di apprezzare la collaborazione che ormai dal 2012 unisce tre realtà accomunate dalla volontà di promuovere cultura, creatività e valorizzazione del territorio: Scart, il progetto artistico e di comunicazione del Gruppo Hera, ArtInsolite, la rassegna che ogni anno anima il borgo di Lajatico nelle settimane che precedono il Teatro del Silenzio, e lo stesso Teatro del Silenzio.
Una collaborazione che quest’anno ha visto un’importante novità: le opere di Scart sono infatti protagoniste non solo di ArtInsolite, esposte nel centro storico di Lajatico, ma sono entrate anche nel cuore dello spettacolo di Andrea e Matteo Bocelli, diventando elementi centrali della scenografia.
Si tratta di un rinnovo del connubio particolarmente significativo: dopo la prima esperienza del 2014, Scart torna a firmare il progetto scenografico dello spettacolo, confermando così un rapporto costruito nel tempo su valori condivisi e su una comune visione dell’arte come strumento capace di generare emozione, consapevolezza e riflessione sul nostro rapporto con l’ambiente.
Protagonisti di questa edizione sono dunque gli otto Super Robot, monumentali eroi dell’ambiente alti più di quattro metri realizzati con scarti di produzione di Automobili Lamborghini dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze e Ravenna e del POLI.design (founded by Politecnico di Milano), su progetto dei fumettisti Giuseppe Camuncoli e Giacomo Gheduzzi, nell’ambito della collaborazione avviata da Scart con Lucca Comics & Games. Tre coppie di Super Robot sono state collocate sul palcoscenico del Teatro del Silenzio, mentre una quarta coppia accoglierà cittadini e visitatori nel centro di Lajatico all’interno del percorso di ArtInsolite, creando un dialogo ideale tra il paese e il suo teatro, tra l’arte diffusa sul territorio e il grande spettacolo internazionale. Le otto figure rappresentano i quattro elementi – aria, acqua, terra ed energia – e incarnano il messaggio che da quasi trent’anni caratterizza il progetto Scart: trasformare ciò che viene scartato in una nuova opportunità di valore, dimostrando come innovazione, creatività e responsabilità ambientale possano dare vita a opere capaci di parlare a pubblici diversi e di costruire nuove connessioni tra cultura, impresa e sostenibilità.
Le loro figure, potenti e poetiche, evocano un sentimento profondo che va oltre la scena: un invito a prendersi cura del pianeta con la stessa intensità con cui si custodiscono i legami più autentici. Un racconto visivo che dialoga idealmente con i sentimenti e il romanticismo celebrati nell’album Romanza.
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