Pontedera, esplode la rabbia: scritte e danni allo stadio – Situazione bollente e la proprietà resta in silenzio
Intanto da parte dei vertici del club continua a regnare il silenzio assoluto. Simone Quintieri è stato annunciato come nuove direttore sportivo, ma non ha ancora messo piede negli uffici societari granata. Il calciomercato non produce alcuna notizia attorno al Pontedera. Non c’è il nome dell’allenatore della prossima stagione e non sono state neppure comunicate le date del ritiro
PONTEDERA. La rabbia è esplosa nella notte. In una città in cui il clima attorno alla squadra di calcio è sempre più infuocato. Ignoti sono entrati dentro allo stadio Ettore Mannucci prendendo di mira la sede della società, tra lunedì 29 e martedì 30 giugno. Scritte contro la nuova società – capitanata dal fondo brasiliano Sportheca – e danni alla segreteria. Il blitz è arrivato nelle ore successive alla decisione del club di allontanare Andrea Caponi, capitano e simbolo del Pontedera che nella giornata di lunedì 29 giugno ha raccontato sui social di essere stato – di fatto – scaricato dalla società.
Cosa è successo
Il risveglio nella mattina di martedì 30 giugno è stato molto teso dalle parti dello stadio comunale. Numerose scritte vergate a bomboletta sono comparse sulle mura dello stadio, con gli operai chiamati a risolvere la situazione subito nelle prime ore del mattino. Le scritte – che non sono firmate dal tifo organizzato della Gradinata Nord Diego Savelli e quindi non sono state rivendicate dai gruppi ultras granata – riguardano Andrea Caponi (“Caponi non si tocca” e ancora “Caponi è nostro”) e il presidente, Gustavo Nikitiuk (Gustavo sei una m***a).
E ora?
Intanto da parte della proprietà continua a regnare il silenzio assoluto. Simone Quintieri è stato annunciato come nuove direttore sportivo, ma non ha ancora messo piede negli uffici societari granata. Il calciomercato non produce alcuna notizia attorno al Pontedera. Non c’è il nome dell’allenatore della prossima stagione e non sono state neppure comunicate le date del ritiro. Di positivo, per ora, c’è il fatto che la proprietà brasiliana per il momento ha versato circa 800mila per regolarizzare la situazione del Pontedera in seguito ai debiti accumulati nella scorsa stagione, quando Sportheca è entrato nel Pontedera a febbraio acquistando il 95% delle quote del club.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
