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Pontedera, l’ultima moda dell’aperitivo è… in bottega – Così un alimentari è diventato riferimento della movida

di Redazione web*

	Lorenzo Bracci e Melissa Angiolini
Lorenzo Bracci e Melissa Angiolini

L’idea di Lorenzo Bracci, 34 anni: «Doveva essere una cosa tra amici, ma in poco tempo è arrivato il boom». Cassette di legno come sedie, tavolini improvvisati su una Panda e semplicità. Il drink “rustico” conquista la città

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PONTEDERA. «Ci vediamo in bottega». Uno slogan che riecheggia sempre di più a Pontedera. In particolare nei pressi del Tizzy Market, storico alimentari a conduzione familiare che nel 2026 compie quindici anni. Un motto nato per gioco, in modo spontaneo e senza alcuna aspettativa, ma che in poco tempo si è affermato come un tormentone nel panorama dell’aperitivo pontederese. Da alimentari di quartiere a punto di riferimento di centinaia di giovani. Un salto nel vuoto. Una storia che racconta una scommessa che – per ora –  sembra perfettamente riuscita.

Un calciatore dietro al bancone

La mente dietro tutto questo è Lorenzo Bracci, colonna portante del Tizzy Market e nipote di Tiziana Bracci, la zia, fondatrice e titolare dell’attività. Lorenzo, 34 anni, nato e cresciuto a Terricciola col pallone da calcio tra i piedi – un trascorso con la maglia granata del Pontedera e ancora oggi in campo con la squadra del suo paese –, padre di due figli e a breve marito di Carolina si è catapultato in un mondo che da piccolo mai avrebbe pensato di abitare. Quello del commercio. Giorno dopo giorno, al volante della sua Fiat Panda vintage dalle colline dell’alta Valdera alla città con l’attitudine e la personalità di un ragazzo fermo in un’epoca in una realtà mai vissuta. È dietro al bancone da ormai oltre dieci anni, affiancato dallo zio Flavio Angiolini e dalla cugina Melissa. Agli albori l’alimentari si trovava di fronte al Villaggio Piaggio, in zona stazione, sempre a Pontedera. Poi la decisione di spostarsi di fronte allo stadio Ettore Mannucci. Da una periferia all’altra. Sempre ai margini dei “frenetici” sampietrini di corso Matteotti che accolgono negozi e turisti.

La gastronomia che va di moda

La domanda allora sorge spontanea: come ha fatto un’attività aperta in un contesto urbano lontano dai riflettori della movida ad attirare così tanti clienti? La caratteristica del “Tizzy” – da 8 anni – è il format del “niente menù”: rosticceria, gastronomia, schiacciate di produzione propria, pranzi di lavoro e da asporto per gli studenti del vicino villaggio scolastico. Tutto molto veloce. Qualche chiacchiera, ragazzi reduci da una mattinata sui libri che si fermano a mangiare prima di tornare a casa, qualche signora anziana che compra le ultime cose per il pranzo e qualche amico di Lorenzo e Melissa che si ferma per fare un saluto al volo. Fino all’idea fuori dagli schemi. L'intuizione che rompe la routine. La svolta arriva nel 2023. Lorenzo, Melissa e la banda del Tizzy Market, sull’onda del desiderio di cambiamento e spinti dalla voglia di creare qualcosa di originale inventano l’“Aperitivo in bottega”. L’obiettivo è quello di mettere in piedi qualcosa capace di andare oltre alla solita attività di gastronomia ma che allo stesso tempo rimanga fedele alla semplice definizione di alimentari inteso come negozio di fiducia e luogo d’incontro. Ecco che nasce l“Aperitivo in bottega”. Sempre di giovedì, una volta al mese. «Ma anche di più, stiamo valutando di replicare l’iniziativa a causa delle tante richieste» spiega Lorenzo, che prosegue: «Abbiamo cominciato con una ventina di amici sistemati alla meglio dentro al negozio. Poi, tra social e passaparola, è arrivato il boom. Fino a 200 clienti sistemati tra i tavoli interni e lo spazio esterno, dove abbiamo creato sedute e appoggi con oggetti che rimandano alla tradizione contadina».

Se la città diventa campagna

E quindi da Tizzy lo spritz si beve in un’atmosfera bucolica caratterizzata da cassette in legno usate come sedie, bottiglie in vetro con fiori di campo all’interno come centro tavola, candele e lucine. Infine lei, l’immancabile Panda di Lorenzo trasformata in un tavolino tramite la bauliera, ormai icona assoluta del nuovo corso del Tizzy. Un bicchiere di vino, buon cibo, musica, amici. E da stuzzicare? I “gioielli” della gastronomia, naturalmente. Una lasagna, un tagliere di affettati tagliati sul momento, o un dolce fatto in casa. Con circa una settimana di anticipo, ogni mese, la data dell’aperitivo in bottega viene annunciata sulla pagina Instagram del Tizzy Market. “Squadra che vince non si cambia – recita l’ultimo post – vini, taglieri, schiacciate, magliette, borse e il super Dj Tueba”. L'aperitivo è su prenotazione. Basta un messaggio o una telefonata. «E per chi decide all’ultimo minuto – spiega Lorenzo Bracci – nessun problema. Un posto si trova sempre». Ma non finisce qui. Perché l’aperitivo in bottega è diventato anche un brand: magliette, borse shopper, cappellini e felpe ideate da Lorenzo Bracci e disponibili direttamente in negozio. Il nuovo volto del pre-serata pontederese. Lontano dal centro. Lontano dal “concetto” di città. Con la voglia di sentirsi un po’ “paese”. 


*(Ha collaborato Costanza Murgioni)

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