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Pontedera

La tragedia

Terribile scontro auto-moto: muore ex calciatore della Juniores del Pontedera di 19 anni – Il cordoglio del club granata

di Redazione web

	Cristiano Maria Cordoma, aveva 19 anni
Cristiano Maria Cordoma, aveva 19 anni

Cristiano Maria Cordoma non ce l’ha fatta dopo il terribile scontro di qualche giorno fa, quando un’auto lo ha travolto in sella allo scooter

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PONTEDERA. Non ce l'hanno fatta i medici dell'ospedale San Camillo Forlanini di Roma a salvare Cristiano Maria Cordoma, il giovane di 19 anni originario di Latina ed ex calciatore delle giovanili del Pontedera, rimasto coinvolto qualche giorno fa in un grave incidente stradale mentre viaggiava in scooter con la fidanzata. La ragazza ha riportato ferite meno serie.

Il cordoglio del club granata

Cristiano frequentava il liceo scientifico Grassi di Latina ed era un promettente calciatore, in passato tesserato anche con il Pontedera. Tra pochi giorni avrebbe dovuto affrontare l'esame di maturità. Il club granata lo ha ricordato con un post social. «L'US Città di Pontedera esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Cristiano Cordoma, ex tesserato della Juniores Nazionale granata, deceduto a seguito di un incidente stradale. Tutta la Società si stringe con affetto al dolore dei familiari a cui, in questo momento così triste e difficile, vanno le più sentite condoglianze». 

Cosa è successo

L'incidente era avvenuto nella notte tra sabato e domenica all'incrocio tra via Pio VI e via IV Novembre. Secondo le ricostruzioni, lo scooter sul quale viaggiavano i due ragazzi è stato violentemente urtato da un'automobile guidata da un 23enne che avrebbe omesso di dare la precedenza. A causa del forte impatto, i giovani sono stati sbalzati a diversi metri di distanza. Dopo lo scontro, il conducente dell'auto si è allontanato senza fermarsi a prestare soccorso.

I due feriti sono stati trasportati d'urgenza all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Le condizioni di Cristiano sono apparse immediatamente molto critiche, rendendo necessario il trasferimento al San Camillo di Roma, dove è deceduto dopo una settimana di ricovero.

Sul luogo dell'incidente erano intervenuti anche gli agenti della Polizia, che hanno avviato gli accertamenti raccogliendo elementi utili alle indagini. Determinanti si sono rivelate le immagini registrate da alcune telecamere di sorveglianza, che hanno documentato l'intera dinamica dello schianto.

Il giorno successivo all'incidente, il giovane automobilista si è presentato spontaneamente in Questura insieme al proprio legale, ammettendo di essere alla guida della vettura coinvolta, sebbene il veicolo fosse intestato al compagno della madre. Dopo il decesso del ragazzo, nei suoi confronti sarà contestata l'accusa di omicidio stradale.

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