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L’evento

Terricciola, Morgana non c’è più e gli amici organizzano un compleanno da sogno sulla terrazza panoramica – La festa tra gioia e lacrime

di Redazione Pontedera

	La festa per Morgana
La festa per Morgana

Una comunità intera si è ritrovata sulla terrazza affacciata sulle colline per trasformare il giorno della sua nascita in un abbraccio collettivo, tra musica, ricordi e la forza silenziosa di chi non vuole lasciarla andare

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TERRICCIOLA. Si è fermata sabato 2 maggio per celebrare Morgana Ciandri  – morta a 24 anni nel giugno del 2025 in un incidente stradale – nel giorno del suo compleanno. Sulla Terrazza Panoramica della Misericordia, affacciata sulle colline che lei amava, si sono ritrovate centinaia di persone: amici, compagni di scuola, volontari, famiglie, semplici cittadini. Un colpo d’occhio che ha trasformato quel luogo in un abbraccio collettivo, sospeso tra la bellezza del paesaggio e il peso dolce-amaro dei ricordi.

“Aperimoghi”: sorrisi, musica e un nodo alla gola

L’evento, chiamato “Aperimoghi”, era stato organizzato dall’associazione La Casa delle Farfalle – Effetto Moghi, nata per portare avanti lo spirito generoso e luminoso di Morgana. Una serata di sorrisi e ricordi per festeggiare il suo compleanno insieme con musica, incontri, abbracci, racconti e ricordi. Alla console si sono alternati Brando Delaiti e Elisa DJ, che hanno costruito una colonna sonora delicata, capace di far ballare e allo stesso tempo di lasciare spazio all’emozione. Intanto Davide Drago ha dipinto live alcune delle sue opere. 

Un’atmosfera sospesa: tra festa e memoria

La serata è trascorsa tra la gioia di ritrovarsi, di celebrare Morgana nel giorno in cui avrebbe spento le candeline, e quel maledetto nodo alla gola impossibile da ignorare. La terrazza, illuminata dal tramonto, sembrava un luogo fuori dal tempo.

L’associazione che porta avanti il suo nome

La serata è stata anche un modo per sostenere il lavoro dell’associazione La Casa delle Farfalle – Effetto Moghi, che negli ultimi mesi ha dato vita a iniziative sociali, culturali e benefiche. Un progetto nato dal dolore, ma trasformato in energia positiva grazie alla partecipazione di un’intera comunità. La festa del 2 maggio è stata la conferma di quanto Morgana sia ancora presente nella vita di chi l’ha conosciuta. Una terrazza piena, un panorama che sembrava muoversi con il vento, e una comunità che continua a stringersi attorno alla sua famiglia, mantenendo vivo ciò che lei rappresentava.

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