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Pontedera, si rompe l’oleodotto: sversamento di gasolio nei campi – Cosa sta succedendo

di Redazione Pontedera

	Il luogo dello sversamento 
Il luogo dello sversamento 

Eni Industrial Evolution conferma la fuoriuscita e annuncia un lavoro di alcuni giorni per completare la bonifica

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PONTEDERA. Le prime segnalazioni risalgono alla sera di mercoledì 8 aprile. I cittadini hanno segnalato un sversamento di sostanze oleose nei campi, vicino a un distributore di carburanti, in Val di Cava, alle porte di Pontedera, in una zona al confine con Ponsacco.

Il silenzio e l’intervento

Tuttavia all’ufficio ambiente sia di Pontedera che di Ponsacco almeno inizialmente (nella giornata di giovedì 9 aprile) non sono arrivate comunicazioni ufficiali rispetto a quello che stava accadendo. Nella mattina di venerdì 10 aprile sul posto sono intervenuti, insieme agli operatori di Arpat, anche i vigili del fuoco e i carabinieri.

La spiegazione

Il Comune di Ponsacco ha poi fornito una prima spiegazione rispetto alla segnalazione di un’anomalia verificatasi sull’oleodotto Livorno–Calenzano nel territorio del Comune di Pontedera, in prossimità della SP11 e in area limitrofa al confine con Ponsacco. «L’episodio ha riguardato una fuoriuscita di gasolio, prontamente individuata e gestita con interventi di messa in sicurezza che hanno consentito di interrompere la perdita e avviare le operazioni di bonifica ambientale. L’area interessata, a destinazione agricola, è stata oggetto di interventi immediati e le attività di risanamento sono in fase avanzata» ha spiegato il Comune con una nota. Anche Pontedera ha rassicurato i cittadini.

La versione di Eni

Eni Industrial Evolution ha confermato che nel pomeriggio dell’8 aprile, durante le fasi preliminari dell’avviamento del retropompaggio nell’oleodotto Livorno – Calenzano, è stata individuata una fuoriuscita di gasolio nel Comune di Pontedera in prossimità della strada SP11. Una squadra di pronto intervento ha bloccato le valvole e verificato la situazione. Sono state tempestivamente avviate le operazioni di aspirazione e stoccaggio in autocisterne del gasolio presente in alcuni fossi e nell’avvallamento di un campo agricolo adiacente all’oleodotto, e sono state poste barriere, panne e fogli assorbenti. L’anomalia è stata rapidamente individuata e risolta, con il ripristino dell’operatività dell’oleodotto. Le attività di messa in sicurezza delle aree proseguiranno nei prossimi giorni fino alla completa bonifica che sarà definita assieme agli enti competenti.

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