Esplosioni e auto rubate: notte di follia in Toscana – La banda del bancomat è tornata a colpire
Due colpi a distanza di poche ore: in un caso però l’azione dei ladri si è rivelata un flop con ingenti danni
PISA. Notte movimentata tra la Val di Cecina e l’area pisana, dove una banda specializzata negli assalti ai bancomat ha messo a segno due colpi a poche ore di distanza. Gli episodi sono avvenuti tra le 2.30 e le 4 di sabato 11 aprile, con modalità simili ma esiti diversi.
Il bottino in contanti
Il primo intervento delle forze dell’ordine è scattato intorno alle 2.30 a Riparbella. Qui i malviventi hanno preso di mira lo sportello della Cassa di Risparmio di Volterra, facendolo saltare in aria con un’esplosione mirata. Dai primi riscontri sembra che la banda sia riuscita a impossessarsi di una quantità non precisata di denaro prima di fuggire.
Il flop
Poco dopo le 4 un secondo episodio si è verificato nel quartiere Cep di Pisa, questa volta ai danni della Cassa di Risparmio di Pisa – Banco Bpm. I ladri avrebbero tentato inizialmente di far esplodere il bancomat, senza riuscirci. A quel punto hanno rubato una Fiat Panda parcheggiata nelle vicinanze e l’hanno utilizzata come ariete per sfondare la vetrata della filiale, nel tentativo di sradicare la cassaforte interna. Anche questo assalto, però, sarebbe andato a vuoto.
Indagini in corso
Polizia e carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dei due episodi e verificare se dietro agli assalti possa esserci la stessa banda. Le modalità operative, ravvicinate nel tempo e nello spazio, fanno pensare a un gruppo organizzato, ma al momento non ci sono conferme ufficiali.
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