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In 250 alla festa per i 40 anni del Romaiano pensando a Quirici

di Giacomo Pelfer
In 250 alla festa per i 40 anni del Romaiano pensando a Quirici

Tutto pronto per il memorial intitolato al presidente

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Iniziò tutto quarant’anni fa, nel lontano 1976, quando un gruppo di pionieri decise di dar vita alla prima autentica società creata a San Donato, nella frazione del comune di San Miniato sorta di fronte a Santa Croce, con l’obiettivo di avvicinare i giovani e i più piccoli al gioco del calcio. Da allora, per tutti, il nome di Romaiano non fu più associato alla fattoria proprietaria dei terreni su cui si era sviluppato il paese, ma divenne sinonimo di calcio giovanile e di impegno verso i ragazzi, ma anche di un legame strettissimo col territorio, attraverso la collaborazione con realtà del calcio dilettantistico e professionistico che nel tempo hanno accompagno lo sviluppo di una società che oggi conta più di 300 tesserati.

Una storia che sarà celebrata questa sera, giovedì 2 aprile, con una grande cena per spegnere le 40 candeline del Romaiano. Una festa a cui sono attese più di 250 persone, in programma negli spazi della sagra della pizza di Ponte a Egola, e che farà da prologo al primo torneo intitolato al ricordo di Angiolino Quirici, l’indimenticato presidente del Romaiano scomparso lo scorso luglio, al quale lunedì sarà co-intitolato il campo sportivo di San Donato. «Quelli a cavallo della Pasqua saranno giorni intensi e importanti per la grande famiglia del Romaiano», dice la figlia Fulvia Quirici, che ha raccolto dal padre il ruolo di presidente della società. «Quarant’anni fa – ricorda – un gruppo di uomini ha dato vita a questa realtà con l’obiettivo di offrire ai più piccoli un luogo in cui crescere lontano dai cattivi esempi, imparando a stare insieme, a fare squadra e a coltivare una passione sana per il calcio».

Una passione che stasera si ritroverà a cena per rinnovare lo stesso impegno del 1976 e guardare al futuro con la stessa determinazione di allora. Domani invece inizierà il primo memorial Angiolino Quirici tra le formazioni juniores di Romaiano, Pisa Ovest, Oltrera e Stella Rossa, con una prima fase a girone in cui tutte le squadre si affronteranno tra loro, con due partite domani e altrettante sabato (una alle 15 e una alle 17). Infine nel lunedì di Pasquetta saranno disputate la finale per il terzo e quarto posto e la finalissima, preceduta dall’ampliamento dell’intitolazione dell’impianto, dove accanto al nome di Tommaso Rosati sarà aggiunto quello di Angiolino Quirici.

«Verso tutti voi provo un grande affetto e gratitudine», aveva scritto Quirici in una lettera al consiglio e allo staff del Romaiano pochi giorni prima di morire, invitando tutti a «cercare supporto l’uno nell’altro, ad appianare le discussioni, non avendo paura di sbagliare e credendo nel progetto comune che stiamo portando avanti».

Un progetto che proprio in questi giorni, alla vigilia dei quarant’anni, vedrà la conclusione dei lavori avviati nel 2022 per rinnovare il campo sportivo, con il nuovo manto sintetico e l’illuminazione al led del realizzati grazie al bando Sport e periferie, insieme alla ristrutturazione degli spogliatoi e alla costruzione di una nuova struttura in cemento che ha preso il posto degli spogliatoi più vecchi recentemente demoliti.

Un edificio ormai quasi ultimato, pronto ad ospitare il gran numero di ragazzi e famiglie che ogni anno gravitano attorno agli impianti di San Donato. 


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