Il Tirreno

Pontedera

La doppia tragedia

Pontedera, due colleghe muoiono a distanza di poche ore

di Lorenzo Carducci
Barbara Crecchi ed Eleonora Arginone
Barbara Crecchi ed Eleonora Arginone

Il cordoglio della Uilm a cui erano iscritte entrambe le colleghe: «Dolore profondo, il loro ricordo resterà vivo in noi»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Una doppia tragedia che strazia due famiglie e sconvolge tutto il mondo Piaggio. Due dipendenti dell’azienda di Pontedera, entrambe a lungo impiegate al reparto due ruote ed entrambe iscritte al sindacato Uilm, sono morte a poche ore di distanza, tra giovedì notte e venerdì (20 marzo), e a causa della solita grave malattia: Barbara Crecchi, 52 anni di Peccioli, ed Eleonora Arginone, 45 anni di Perignano.

Barbara aveva 52

Impossibilitata a lavorare per la malattia, Barbara Crecchi aveva lasciato l’azienda lo scorso novembre, dopo esserci entrata negli anni Novanta. Suo zio era Marcello Casati, storico sindacalista della Uil mancato nel febbraio dell’anno scorso. Barbara lascia il marito Emiliano, anche lui dipendente Piaggio, i figli Alessia e Nicola, 22 e 19 anni, la sorella Monica, anche lei ex dipendente dell’azienda andata in pensione di recente, e i due genitori 86enni. Tante le persone presenti ieri pomeriggio, sabato 21, al suo funerale al cimitero di Peccioli.

«Mia sorella è sempre stata una donna allegra – dice Monica – Ho perso il conto di quante persone sono passate a salutarla in questi giorni. Barbara era speciale». Al cordoglio si è unita anche l’Asd Pecciolese, la società di calcio in cui gioca Nicola, il figlio di Barbara.

Eleonora aveva 45 anni

Eleonora Arginone lascia il marito e due bambini di 6 e 3 anni. Nel lavoro aveva seguito le orme del padre Ettore, anche lui dipendente Piaggio per tanti anni. La malattia l’ha portata via in pochi mesi. I colleghi e gli amici la ricordano come una donna dalla simpatia travolgente, appassionata di viaggi e di mare. Eleonora è esposta alle cappelle del commiato della Misericordia di Lari, a Perignano.

La nota della Uilm

Sia Barbara che Eleonora, che si conoscevano avendo lavorato nel solito reparto, erano iscritte alla Uilm, che a loro e alle loro famiglie ha dedicato un messaggio di cordoglio. «Con profondo dolore salutiamo Barbara Crecchi ed Eleonora Arginone, lavoratrici in Piaggio e iscritte Uilm che per anni hanno condiviso con noi un percorso fatto di impegno, partecipazione e valori comuni – le parole del sindacato – In questo momento di grande tristezza, vogliamo stringerci attorno alle loro famiglie, agli amici e a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerle e di camminare al loro fianco. Il loro ricordo resterà vivo nella nostra comunità.

Primo piano
Il voto

Referendum, seggi aperti oggi e domani (23 marzo): niente quorum ma resta l'incognita affluenza

di Redazione Toscana
Speciale Scuola 2030