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Pontedera, riqualificazione dell’ex Crastan: ruspe in azione alla fabbrica di caffè – Video

di Andreas Quirici

	L’avvio del cantiere e una riproduzione al computer di come verrà l’edificio dell’ex Crastan
L’avvio del cantiere e una riproduzione al computer di come verrà l’edificio dell’ex Crastan

Piano di rigenerazione urbana, il primo che viene realizzato in città. Previsti anche una piazza, parcheggi, una rotonda e una strada

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PONTEDERA. Per la città della Vespa, il 10 marzo 2026, è una data storica, almeno dal punto di vista urbanistico, ma anche in memoria di un tempo che fu e che difficilmente tornerà. Ieri, infatti, le ruspe sono entrate in azione all’interno dell’area tra via primo Maggio che poi diventa via Pisana e la Tosco Romagnola dove fino a molti anni fa era attiva la fabbrica di caffè Crastan. Il piano di rigenerazione urbana, di fatto il primo che viene realizzato a Pontedera, è infatti cominciato con l’abbattimento dei volumi che non serviranno all’intervento di riqualificazione per la creazione di una palazzina con attività commerciali al piano terra e uffici al primo. In tutto 2.500 metri quadrati con parcheggi pubblici e privati o comunque destinati ai clienti delle attività che s’insedieranno nell’edificio e una piazza. Non solo, perché nel progetto sono incluse anche una rotatoria e una rampa per collegare la statale con il quartiere della Stazione.


E l’abbattimento delle murature in corso serve proprio a “fare spazio” a queste opere di urbanizzazioni che sono in carico a Crastan Immobiliare, la società derivata proprio dall’ex stabilimento e che curerà anche l’affitto degli spazi nella costruzione. Il progetto è affidato all’architetto Andrea Mannocci che “detta” i tempi dell’intervento: «Questa prima fase servirà a eliminare i volumi non necessari per il risultato finale e durerà circa tre mesi, fino a maggio. Poi inizieranno due cantieri che procederanno in parallelo e che verranno gestiti da due aziende distinte. Uno realizzerà le opere di urbanizzazione, tra cui la piazza su via Primo Maggio, la rampa che collegherà la Tosco Romagnola con via Pisana e la rotatoria all’incrocio di via Carducci. L’altro, invece, porterà avanti il recupero dell’edificio. Il primo dovrebbe durare un anno, il secondo diciotto mesi. Se tutto andrà secondo il programma, possiamo dire che in due anni i lavori saranno terminati».

L’attesa è stata lunga. Di rigenerazione urbana a Pontedera se ne parla da anni, da quando era sindaco Simone Millozzi. Ora siamo arrivati all’inizio della prima operazione di questo tipo e la curiosità di vedere l’avanzamento dei lavori, ma soprattutto il risultato finale è davvero grande. Anche perché su questo progetto punta molto l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Matteo Franconi, per cambiare il volto a un quartiere problematico e spesso al centro delle polemiche per il degrado come quello della Stazione.

Il rifacimento dell’ex fabbrica di caffè, insieme allo spostamento del terminal dei bus nell’area dell’ex scalo merci delle ferrovie e, soprattutto, la costruzione della nuova caserma dei carabinieri dove oggi arrivano e partono decine e decine di pullman del trasporto pubblico su gomma sono alcuni dei punti più importanti del programma stilato durante la campagna elettorale del 2024. Il problema, semmai, è capire se entro la fine dell’attuale legislatura si potranno vedere gli esiti di questa programmazione sicuramente molto ambiziosa, visto che i finanziamenti per terminal bus e caserma ancora non si trovano. 

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