La strada più pericolosa della provincia di Pisa? Nessuna sorpresa, è la Fi-Pi-Li. Ma il numero di incidenti spaventa – Il report
Un primato non particolarmente ambito quello che arriva attraverso i dati dell’Aci relativi al 2024: statistiche e dettagli
PONTEDERA. Al primo posto c’è – come d’altra parte era facile aspettarsi – la Fi-Pi-Li. Sugli altri due gradini del podio la Sarzanese-Valdera e la Tosco romagnola. Un podio, a dir la verità, non particolarmente ambito visto che stiamo parlando della classifica delle strade più pericolose della provincia di Pisa. Le cifre – relative all’anno 2024 – sono quelle da poco rese note dall’Aci che riguardano le viabilità principali: da una parte le strade statali e regionali (nonché le autostrade), dall’altra le provinciali.
Gli incidenti
La prima statistica da considerare è quella degli incidenti gravi – cioè con almeno un ferito –, che dipende da una serie di fattori a partire dalla lunghezza della strada e dalle condizioni strutturali. Date queste premesse segue quasi logicamente che l’arteria più pericolosa nel nostro territorio è la Fi-Pi-Li. Nel corso dei dodici mesi in questione gli incidenti con feriti sono stati 103, praticamente due alla settimana. Di questi, 63 sono avvenuti sul tratto Firenze-Livorno che attraversa la provincia e 40 lungo la diramazione per Pisa (che essendo più corta ha quindi un indice di “densità” maggiore.
Al secondo posto c’è un’altra delle strade principali, cioè la Sarzanese Valdera che totalizza 58 incidenti gravi (ai quali vanno aggiunti gli undici della variante di Pontedera e Ponsacco), seguita con 54 dalla Toscoromagnola. Se spostiamo la lente sulle strade provinciali, la più “incidentata” risulta essere la Sp2 Vicarese, con 42 incidenti, seguita dalla Sp30 del Lungomonte con 25 episodi. Più di tutto, comunque, colpisce il numero totale degli incidenti gravi rilevati dalle forze dell’ordine nel corso del 2024: si parla infatti di 763 casi, vale a dire due al giorno.
I mortali
Alcuni di questi incidenti sono più gravi di altri: si tratta di quelli che, purtroppo, hanno come bilancio una o più vittime. Nel corso del 2024 in totale ci sono stati dieci morti. Su tre strade le vittime sono state due. Una di queste non l’abbiamo ancora citata: si tratta dell’autostrada A12 nel tratto che attraversa il territorio provinciale dove sono avvenuti relativamente pochi incidenti con feriti (27) ma sulla quale l’alta velocità ha portato ai due casi fatali che ricordavamo.
Le altre due arterie che hanno contabilizzato due incidenti mortali sono invece già state ricordate come particolarmente pericolose: si tratta della Sarzanese Valdera (entrambi gli episodi nel comune di Terricciola) e la Vicarese (entrambi nel territorio di San Giuliano Terme).
Complessivamente i morti sono stati dieci. Oltre ai sei già ricordati, gli altri quattro si sono registrati sulla provinciale del Monte Serra (Calci), sulle statali livornese (Casina) e di Marina di Pisa (Pisa) e sulla Fi-Pi-Li (nel territorio di Crespina Lorenzana).
Il raffronto
Infine, un accenno alla tendenza dei dati rispetto all’ano precedente. Nel 2023 gli incidenti con feriti furono complessivamente 637, un numero più basso di quello raggiunto nel 2024. Tuttavia, fu un vero e proprio annus horribilis per quanto riguarda i morti che furono complessivamente 19, dei quali sette sulle statali (e ben quattro sulla Sarzanese-Valdera) e 12 sulle arterie principali.
