Il Tirreno

Pistoia

Calcio

Pistoiese, la carica di Lucarelli: «A Natale eravamo una pallottolina di neve, ora una valanga»

di Stefano Baccelli

	L'abbraccio tra Cristiano Lucarelli e Bertolo dopo un gol



	 
L'abbraccio tra Cristiano Lucarelli e Bertolo dopo un gol  

Con il tecnico livornese in panchina, la formazione orange ha conquistato 35 punti su 39 disponibili

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «A Natale eravamo una pallottolina di neve lanciata giù dalla montagna. A Pasqua siamo una valanga». È l’ultimo suggestivo paragone dalla creatività di mister Cristiano Lucarelli. In precedenza l’allenatore labronico ebbe a dire: «Sono salito su un carrarmato e fino alla fine non uscirò». Non sappiamo se il tecnico orange sia più bravo in panchina o nelle metafore in sala stampa. Probabilmente eccelle in entrambe le fasi.

Il cammino

I paradossi simil Vernacoliere del trainer completano lo stupore per il cammino della squadra fatto di quindici vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta comprese le gare di Coppa Italia. O se preferite 35 punti su 39 in campionato. In effetti la citazione del carrarmato sorprende come l’evocazione della valanga, soprattutto sapendo che Lucarelli sia un pacifista conclamato quindi poco avvezzo ai carrarmati e un uomo di scoglio perciò lontano da montagne, neve e valanghe. Fatto sta che il calcio (non solo quello arancione) abbia bisogno di esaltarsi. Lucarelli pare voler assolvere a tali necessità anche tramite metafore un po’ forti. Chiudendo il siparietto del Lucarelli pensiero, eccoci alle più terrene valutazioni.

L’obiettivo promozione

La Pistoiese ha vinto la Coppa Italia attraverso un cammino in discesa fatto di avversari rinunciatarie che avevano trasformato i loro mercoledì in scampagnate o poco più, ma l’obbiettivo, ovvero la promozione nei professionisti, è ancora da conquistare. Non manca molto, vista l’inerzia appena descritta, ma serve ancora un mese di vittorie. Il ritorno in campo è previsto per il 12 aprile sul campo della Pro Sesto. Si tratta di una trasferta che si è molto ridimensionata del suo peso specifico: la Pro Sesto quando all’andata vinse a Pistoia (la famosa gara del bullone lanciato dagli spalti verso l’arbitro) era in testa. Oggi fa fatica a difendere il quinto posto ed il suo tecnico ha dichiarato di aver visto una squadra demotivata.

Primo piano
L’episodio

Fuga di gas, esplosione in una casa: donna ricoverata al Centro grandi ustionati

di Riccardo Sordi
Speciale Scuola 2030