Il borgo collinare in Toscana nel blackout tecnologico: «Da due settimane senza telefono e internet»
Il piccolo paese è isolato dal temporale dello scorso 9 settembre. I residenti: «Decine di segnalazioni a vuoto, rispondono solo operatori virtuali». Disagi anche con il lavoro
PISTOIA. Un intero paese senza linea telefonica e senza internet. Dalla notte del 9 settembre scorso, quando un temporale estivo ha rovesciato tutta la sua furia, Iano, borgo sulle colline pistoiesi, è rimasto isolato.
Il wi-fi
Tenendo conto che in alcune zone del paese anche la connessione dati è difficoltosa nell'era della tecnologia ormai la wifi diventa uno strumento quasi indispensabile. Impossibile utilizzare le mail, mettersi in contatto con scuole e asili per chi ha figli, fare qualunque tipo di comunicazione in tempi stretti. Senza contare poi che anche la wifi ha il suo costo. Per chi lavora da casa poi, tramite computer, il danno diventa immane.
Il racconto
«Anche noi dalla notte in cui c'è stato il temporale non abbiamo più riavuto la connessione. A oggi soltanto io ho fatto circa 30 segnalazioni ma è impossibile sapere qualcosa perché si parla sempre con un operatore virtuale – racconta Alessandra Mucci – Ho mandato mail alla Pec di Telecom Italia ieri mattina segnalando tutti i disagi che abbiamo con il lavoro, la scuola, essendo completamente isolata».
Il grosso disagio è anche questo purtroppo: paradossalmente parlare con una persona "reale" è impossibile perché ormai l'Intelligenza artificiale dilaga ovunque.
Disagi e segnalazioni
A chi tenta di chiamare dall'altro lato si trova a parlare con un computer. «È un disagio che abbiamo ormai da tanti, troppi giorni, io ho fatto la segnalazione circa dieci, dodici volte, ma niente» commenta Barbara Venturi. «Ho mandato una mail anche a nome del Comitato paesano di Iano e anche al Comune. Attendiamo una risposta» spiega Michele Berti, presidente del circolo Arci del paese.
Stessa situazione si era presentata anche qualche settimana prima, durante un altro temporale furioso, ma il problema per fortuna era stato risolto nell'arco di una giornata. Per alcuni giorni, in questo ultimo caso di mal tempo, anche “La favola”, la scuola dell'Infanzia di Villa di Baggio, altro paese della zona, era rimasta senza telefono e senza connessione.
I collegamenti
Il caso di Iano – frazione di poco più di 160 abitanti, a 402 metri di quota – riporta a un nodo più ampio: i collegamenti inadeguati che da anni penalizzano collina e montagna pistoiesi, densamente abitate e però raggiunte dalla fibra col contagocce. Molti di questi territori rientrano nelle "aree bianche", quelle che il mercato non considera redditizie e dove la rete si realizza con fondi pubblici, attraverso il piano nazionale banda ultralarga: un cantiere lentissimo, tanto che a Sambuca Pistoiese la banda ultralarga è stata attivata soltanto nell'agosto dello scorso anno.
Il risultato è che sulle colline basta un temporale per riportare indietro l'orologio di vent'anni. E per far scoprire a chi ci abita che, per farsi ascoltare, deve mettersi in coda dietro a un operatore virtuale.
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