Pistoia, è il giorno della Giostra dell'orso: il programma completo degli eventi
La giornata inizia alle 9 con la processione dei Ceri. Alle 21,15 in piazza del Duomo si sfideranno i 4 rioni
PISTOIA. Oggi (25 luglio) è il giorno della Giostra dell'orso, ma soprattutto è la celebrazione del patrono di Pistoia San Jacopo. La giornata dedicata al santo così caro ai pistoiesi inizierà alle 9:00 con la processione dei ceri. La partenza avverrà in piazza San Francesco, o piazza Mazzini che dir si voglia, con arrivo in piazza del Duomo dopo circa un’ora.
Alle 10,30 secondo omento religioso della giornata con la benedizione del Palio sul sagrato della Cattedrale mentre alle 11:00, all’interno della cattedrale, inizierà la solenne messa pontificale.
Terminata la messa, tutti a casa per gustare il pranzo di san Jacopo, costituito dai maccheroni pistoiesi ( quadrati finissimi di pasta all’uovo) conditi con il sugo di anatra Per secondo, anatra in umido e fagiolini “serpenti” ( o stringhe come dicono alcuni) rifatti in tegame con aglio e pomodoro oppure, per i più golosi, ripassati ancora nel sugo dell’anatra con cui si sono conditi i maccheroni. l’ Alle 17.30, secondi vespri solenni nella cattedrale di San Zeno e, alle 19:00, partenza del corteo storico da Porta Lucchese verso piazza del Duomo. Alle 21:15, svolgimento della storica Giostra dell'Orso, che si disputa con i cavalieri ei cavalli dei quattro rioni cittadini: Leon d'Oro (Porta San Marco), Drago (Porta Carratica), Grifone (Porta al Borgo) e Cervo Bianco (Porta Lucchese).
Estremamente significativo il tema del drappo dipinto, per il secondo anno consecutivo, dalla pittrice fiorentina Paola Imposimato, che ha bissato il successo ottenuto lo scorso anno nel bando comunale fra gli artisti che vogliono cimentarsi nella creazione di questo vero e proprio “oggetto di culto” che verrà poi conservato nella sede del rione che vincerà l’edizione della giostra. Quest’anno il tema sviluppato dall’artista è "La lettura è un'avventura", un omaggio a Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026. L'opera unisce la cultura della lettura alla tradizione cittadina e jacopea.
Si può infatti osservare una madre e due bambini raccolti intorno a un libro, simbolo della lettura come esperienza condivisa e di crescita per le nuove generazioni ed un richiamo al valore della trasmissione della memoria e del sapere attraverso il libro.
Un anno che segna anche novità di grande rilievo che riguardano il potere politico e religioso di Pistoia: il recente arrivo del sindaco, Giovanni Capecchi e nel nuovo vescovo Augusto Mascagna.
Ad accompagnare le performance all'interno dell'anello in terra battuta con collaudata maestria sarà la voce inconfondibile di Fausto Livi, speaker ufficiale dal 2005, ma anche attivissimo nelle fasi organizzative di tutte le manifestazioni jacopee. La cura delle tradizioni storiche e dei rioni di Pistoia è affidata al comitato cittadino del presidente Fabio Dolfi. Dall'anno scorso responsabile del folklore è Rita Civinini. È con lei proviamo a rivelare le novità che caratterizzano questa edizione.
«Le innovazioni sono iniziate fin dall'apertura con sfilata invertita e quindi con l'arrivo in Piazza Duomo. Poi c'è il ritorno dopo tanti anni della madrina, che quest’anno sarà Debora Alunno del rione del Leon D'Oro. Nuovo regolamento poi per i figuranti, frutto della condivisione e la fattiva partecipazione di tutti i rioni. L'altra novità è l'assegnazione della conchiglia d'argento che sarà appannaggio del rione che si sarà distinto per la migliore osservanza del regolamento. Per esempio, che abbia maggiore compostezza, non usi il cellulare, non mostri tatuaggi. L'ultima volta che fu assegnata la conchiglia fu nel 2013.
Un aspetto che la giuria (composta da vari professionisti) osserverà con grande attenzione sarà anche il comportamento dei figuranti sulle tribune, che non dovranno spogliarsi ma restare con i costumi mostrati nella sfilata. Il numero dei figuranti tutti inclusi saranno circa 170, di cui circa cento dei rioni e gli altri del gruppo storico. Il numero maggiore dei rionali in costume sarà importante per l'assegnazione della conchiglia”. Il corteggio si apre con il podestà e la dama, dietro tutti i figuranti (tra cui: i priori delle arti e mestieri e varie famiglie nobili con lo stemma), chiusura con la madrina ed il palio. La madrina si incaricherà di consegnare la conchiglia in argento realizzata al rione vincitore.
La Giostra dell'Orso si potrà seguire da casa grazie a Tvl sia sui teleschermi che sull'apposita app Tvl Play.
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