Terremoto 4.1 a Pistoia, nelle scuole di Casalguidi l’allarme suona prima della scossa grazie al sistema Poseidon: cos’è e come funziona
Il “dispositivo”, installato nel complesso scolastico di Masotti e alla scuola Enrico Fermi, è l’unico in provincia. Attiva l’allarme con alcuni secondi di anticipo permettendo a studenti e personale evacuare in sicurezza
CASALGUIDI. Le sirene hanno iniziato a suonare quando nessuno aveva ancora avvertito la scossa. Una scossa forte, di magnitudo 4.1 che stamani ha fatto tremare la terra a Pistoia. Nel complesso scolastico di Masotti e alla scuola Enrico Fermi di Casalguidi – 20 chilometri circa dall’epicentro del sisma – il sistema Poseidon è entrato in funzione pochi istanti prima che la scossa arrivasse, permettendo a bambini e ragazzi di ripararsi sotto i banchi e poi evacuare in modo ordinato.
Il racconto del vicesindaco
«Speravamo di non sentirlo mai attivo ma siamo contenti che il nostro sistema di allerta preventiva abbia funzionato egregiamente», commenta il vicesindaco di Serravalle, Alessio Gargini. La grande paura è arrivata alle 9.40, quando un terremoto di magnitudo 4.1, con epicentro tra la Cugna e Piteccio, a sette chilometri a nord di Pistoia, è stato avvertito distintamente anche a Casalguidi, una ventina di chilometri più a sud. Ma la reazione nelle scuole, guidata dall’allerta anticipata e dalle procedure apprese durante la formazione, ha trasformato quei secondi di panico in un’evacuazione controllata.
Come funziona il sistema
«Al complesso scolastico di Masotti e alla Enrico Fermi di Casalguidi è scattato, prima di essere percepito, l'allarme terremoto del sistema Poseidon installato recentemente dal Comune di Serravalle ed unico in provincia di Pistoia – ha spiegato il vicesindaco – Il sistema ha registrato le onde primarie (quelle che non vengono a avvertite dall'uomo) con alcuni secondi di anticipo facendo suonare le sirene e permettendo di fare riparare immediatamente, sotto i banchi scolastici gli alunni che poi con calma hanno abbandonato gli edifici seguendo le istruzioni date durante la formazione di tutto il personale. Il sistema ha funzionato anche ieri per il terremoto avvenuto in provincia di Massa».
