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Pistoia, colpo in gioielleria: sfonda la vetrina col martello, afferra i preziosi e scappa sulla Panda

di Luigi Spinosi

	La vetrina sfondata
La vetrina sfondata

Sul posto è intervenuta subito la polizia, ma nonostante il traffico di via Fermi la Panda è riuscita a far perdere le proprie tracce

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PISTOIA. È successo tutto in pochi minuti, all’ora di pranzo di martedì 3 febbraio, al compro oro e gioielleria “Pistoia Oro”, in via Fermi. Una strada molto transitata, anche a quell’ora, nonostante siamo in piena zona industriale Sant’Agostino. Anzi, soprattutto a quell’ora, visto il gran numero di persone che si fermano nel locale dall’altra parte della strada per la pausa pranzo.

I colpi contro la vetrina antiproiettile

Questo però non ha comportato alcuna preoccupazione nell’autore (o agli autori: al momento non è ancora chiaro se si sia trattato di un bandito solitario o meno) che, durante la chiusura del negozio per la pausa pranzo, ha sferrato colpi – probabilmente con un martello – contro la vetrina in cui erano esposti diversi gioielli. In totale quattro colpi, di cui tre abbastanza potenti da creare nel vetro antiproiettile dei fori larghi abbastanza per infilare una mano e afferrare tutto ciò che capitava a tiro, prima che scattasse l’intervento delle forze dell’ordine.

Il bottino e la fuga

Pochi minuti, dicevamo, ma più che sufficienti a impossessarsi di parecchi gioielli, per un valore che al momento non è ancora quantificabile con esattezza, ma stimabile nell’ordine delle decine di migliaia di euro. Una volta preso ciò che era “raggiungibile”, la fuga: a bordo di una Panda di colore grigio. Sul posto è intervenuta subito la polizia, ma nonostante il traffico di via Fermi la Panda è riuscita a far perdere le proprie tracce.

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