L'episodio choc
A Pistoia un uomo di 88 anni è sceso in strada a piedi e ha fatto arrestare due malviventi
La telefonata, la richiesta di soldi e un grande coraggio: la truffa stavolta per i malintenzionati finisce malissimo
PISTOIA. La paura, quella vera, è arrivata prima ancora dei truffatori. Un novantenne di Pistoia ha percorso a piedi viale Italia per chiedere aiuto ai Carabinieri dopo una telefonata che lo aveva gettato nel panico: dall’altra parte della linea, un uomo che si spacciava per militare gli aveva parlato di un’auto «coinvolta in una rapina» e di soldi da consegnare subito. Mentre lui cercava chiarimenti in caserma, la moglie – 88 anni – era rimasta in casa ad attendere i presunti incaricati. È stato in quel momento che i veri carabinieri hanno capito che la trappola era già scattata e che bisognava intervenire senza perdere un secondo. Il sedicente carabiniere sosteneva che un’auto a lui intestata fosse stata coinvolta in una rapina e che, per evitare conseguenze giudiziarie, fosse necessario pagare «spese urgenti». Durante la telefonata, l’uomo aveva ricevuto istruzioni precise: recuperare denaro contante, raccogliere i monili d’oro presenti in casa e pesarli in vista del ritiro da parte di presunti incaricati.
La moglie
Spaventato dalla prospettiva di essere coinvolto in una vicenda penale, il novantenne ha deciso di recarsi a piedi fino alla caserma di viale Italia. Nel frattempo, la moglie, 88 anni, è rimasta in casa seguendo le indicazioni ricevute, in attesa dell’arrivo dei finti emissari. Appena ascoltate le prime parole dell’uomo, i carabinieri hanno capito che si trattava della nota truffa del “falso carabiniere”, una delle più diffuse e insidiose ai danni degli anziani.
L’intervento immediato dei Carabinieri
Valutata la gravità della situazione e il rischio concreto per la donna rimasta sola, i militari hanno organizzato un intervento urgente presso l’abitazione della coppia. Giunti nei pressi della casa, hanno notato due individui sospetti: uno seduto in un’auto di grossa cilindrata, l’altro appena sceso dal veicolo e diretto verso l’ingresso del palazzo mentre parlava al telefono. Alla vista dell’auto di servizio dell’Arma, l’uomo a piedi ha cambiato direzione di colpo, tornando rapidamente verso il mezzo con evidente nervosismo. I carabinieri hanno deciso di seguirli.
Il tentativo di nascondersi nel negozio
I due sospetti hanno provato a confondersi entrando in un negozio di alimentari poco distante. I militari li hanno raggiunti all’interno e identificati: si tratta di un 49enne di nazionalità greca e di un 46enne italiano, entrambi residenti a Roma. Nessuno dei due è stato in grado di fornire spiegazioni credibili sulla loro presenza a Pistoia. Gli accertamenti successivi hanno rivelato che entrambi erano già noti alle forze dell’ordine per truffe analoghe commesse in varie zone d’Italia. Il cittadino greco, inoltre, risultava destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Como.
L’arresto e il ringraziamento all’anziano
Alla luce degli elementi raccolti, i carabinieri hanno arrestato i due uomini, trasferendoli poi alla casa circondariale di Pistoia a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’intervento tempestivo ha impedito che la truffa andasse a segno, evitando un grave danno economico alla coppia e tutelando l’incolumità della donna rimasta in casa. L’Arma sottolinea anche la lucidità dell’anziano, che ha deciso di chiedere aiuto nonostante la paura, e la prontezza del militare che ha immediatamente riconosciuto la situazione di pericolo.
Un richiamo alla prudenza
L’episodio conferma quanto sia importante la collaborazione tra cittadini e istituzioni e ribadisce l’invito a diffidare sempre di telefonate sospette, soprattutto quando chi chiama si presenta come appartenente alle forze dell’ordine e chiede denaro o oggetti di valore.
