Pisa, Hilijemark: «Ci dobbiamo salvare» – La sua prima mossa e la bella notizia: «Sarà con noi già a Verona»
La conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico nerazzurro. Giovanni Corrado: «Lo abbiamo preso perché ha grande entusiasmo, lo volevamo già in estate»
PISA. La presentazione di Oscar Hiljemark come nuovo allenatore del Pisa – nella mattina di giovedì 5 febbraio – diventa anche l’occasione per fare il punto sul momento della squadra e sulle ragioni che hanno portato al cambio in panchina. A prendere la parola per primo è Giovanni Corrado, che non nasconde la difficoltà della scelta e il rispetto per chi lo ha preceduto.
Corrado: «Decisione sofferta»
Il dirigente nerazzurro apre con un pensiero allo staff uscente: «Gilardino, Caridi e Dainelli hanno lavorato con grande serietà e il Pisa ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato». Corrado spiega che la scelta non nasce dal desiderio di individuare un colpevole, ma dalla sensazione che la squadra, soprattutto nei secondi tempi contro Milan e Sassuolo, avesse iniziato a subire il peso della classifica. Da qui la decisione di puntare su Hiljemark, un nome che la società seguiva da tempo: «Lo avevamo valutato anche in estate, ma non si erano create le condizioni. Il suo entusiasmo ci ha colpito: tra tutti gli allenatori contattati è stato quello capace di vedere una possibilità dove altri vedevano solo difficoltà». Corrado ringrazia anche i tifosi e i giornalisti, ricordando che la lotta salvezza sarà lunga: «Non ci si salva a febbraio. Sarà un percorso che potrebbe arrivare fino all’ultima giornata. Ma l’obiettivo, per quanto complicato, è alla nostra portata».
Vaira: «Cercavamo entusiasmo, Oscar ce l’ha dato»
Anche il direttore sportivo Davide Vaira sottolinea il valore umano e professionale dello staff uscente, ricordando come alcuni episodi – su tutti la palla di Léris contro il Sassuolo - abbiano pesato più del dovuto. Poi entra nel merito della scelta: «Avevamo bisogno di qualcuno che credesse davvero nell’obiettivo. Hiljemark ci ha convinti subito: idee chiare, punti semplici ma centrali, e una grande capacità di calarsi immediatamente nella realtà del club». Secondo Vaira, i primi giorni di lavoro hanno confermato le sensazioni iniziali: «Ha fatto esattamente ciò che ci aveva anticipato».
Hiljemark: «Ripartiamo dalla difesa a tre»
Il nuovo tecnico si presenta con un entusiasmo evidente: «Sono orgoglioso di essere qui. Ho percepito subito la volontà della società di fare il meglio per Pisa, e questo coincide con la mia ambizione». L’obiettivo è chiaro: «Dobbiamo salvarci. Voglio costruire un percorso insieme, anche a lungo termine, ma oggi servono punti». Hiljemark racconta di aver voluto trasmettere immediatamente un messaggio forte al gruppo: «Serve un nuovo senso di squadra. Voglio transizioni positive, energia, compattezza». Sul piano tattico non ci saranno rivoluzioni: «Ripartiamo dalla difesa a tre. In questo momento non cambierò impostazione». Il tecnico rivela anche che non ha ancora parlato con Gilardino, ma lo farà presto. Buone notizie sul fronte dei nuovi arrivi: «Cuadrado sarà convocato. E anche Iling-Junior, perché il transfer è arrivato».
Corrado: «Il club investe, ma servono segnali da tutti»
Nella parte finale dell’incontro, Giovanni Corrado affronta anche il tema più ampio della crescita del club: «Capisco che i tifosi vorrebbero la squadra migliore al prezzo più basso. Ma la società deve continuare a investire e allo stesso tempo dimostrare alla proprietà che tutti remano nella stessa direzione». Il dirigente ricorda che il Pisa ha ancora molto da costruire sul piano delle infrastrutture: «Stadio e centro sportivo sono ancora indietro rispetto ad altre piazze che magari sembrano inferiori, ma che hanno fatto la Serie A per dieci o vent’anni. L’esperienza non si compra». Infine, un messaggio diretto: «Siamo a quattro punti dalla salvezza. Nessuno tirerà i remi in barca. Dovremo arrivare fino all’ultima giornata, qualunque sia lo stato d’animo del momento».
