Chi è la cartomante pisana arrestata per aver intascato 230mila euro tra riti magici, rituali, false diagnosi e prescrizione di farmaci
Secondo quanto appreso, la donna si spacciava per un’esperta nella magia, con abilità divinatorie ed esoteriche. Ma l’accusa la descrive come una persona che si approfittava dello stato di vulnerabilità dei propri clienti, molti dei quali affetti da problemi di salute o alle prese con precarie situazioni economiche, mettendoli nelle condizioni di versare in suo favore rilevanti somme di denaro in cambio di aiuto
SAN GIULIANO TERME (PISA). Prometteva di far guarire dalle malattie i clienti vulnerabili praticando riti magici e facendosi consegnare ingenti somme di denaro con la promessa di usarli per investimenti finanziari che avrebbero moltiplicato la cifra iniziale. Una prospettiva allettante che, immancabilmente, non si è mai materializzata. Invece, per Serenella Guidi, 58 anni, residente ad Asciano, nel comune di San Giuliano Terme, sono comparsi i militari della Guardia di Finanza di Pisa che l’hanno arrestata con l’ipotesi di aver esercitato la professione di cartomante truffando alcune persone residenti nel Pisano, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare della Procura.
La magia, i cerchi di fuoco e i soldi spariti
Secondo quanto appreso, la donna si spacciava per un’esperta nella magia, con abilità divinatorie ed esoteriche. Ma l’accusa la descrive come una persona che si approfittava dello stato di vulnerabilità dei propri clienti, molti dei quali affetti da problemi di salute o alle prese con precarie situazioni economiche, mettendoli nelle condizioni di versare in suo favore rilevanti somme di denaro in cambio di aiuto. In base alla ricostruzione fornita dal comando provinciale delle Fiamme gialle, grazie alla complicità del compagno, anche lui pisano, la cartomante creava nelle vittime la paura di pericoli immaginari e proponeva magia e riti di “purificazione” come unici rimedi per scacciare la “negatività”. Uno di questi era accendere un cerchio di fuoco a terra intorno al cliente nel cortile della sua casa con vista sui Monti Pisani. Così prometteva che il rogo avrebbe bruciato ed eliminato quelle che definiva «le energie negative», responsabili delle difficoltà vissute dalle persone che si rivolgevano a lei.
I pagamenti
La parte legata ai pagamenti dei servizi offerti dalla 58enne, invece, comprendeva la promessa di investimenti sia nel mondo della finanza che nel campo petrolifero. Le Fiamme gialle ritengono che facesse credere ai clienti di avvalersi di esperti del settore con la garanzia del buon esito delle operazioni finanziarie. Ma tutto questo non esisteva e i soldi venivano persi dalle vittime che, per quanto è stato possibile verificare, erano conoscenti della donna, anche di lunga data e quasi tutti residenti in località diverse da Asciano. L’indagine della Guardia di Finanza avrebbe rivelato anche un’altra attività di Guidi, ovviamente a pagamento: le consulenze per referti medici, la formulazione di diagnosi e la prescrizione di farmaci. Tutto questo con l’uso di ricettari messi a disposizione da un medico compiacente e dalla sua assistente, entrambi residenti nella provincia di Firenze e denunciati nell’ambito dell’inchiesta. Da qui, oltre alla truffa aggravata, la cartomante è indagata anche per esercizio abusivo della professione medica con il concorso dei due fiorentini. La cifra accertata finora corrispondente al profitto contestata anche dal punto di vista fiscale è pari a 230mila euro. Accuse gravi nei confronti della donna, la cui descrizione evidenzia come persone alle prese con gravi problemi sanitari o economici possano abbassare ulteriormente le proprie difese davanti a persone senza particolari scrupoli. Un quadro d’indagine che, per ora, è nella sua fase preliminare e che dovrà essere confermato durante i vari gradi di giudizio.
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