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Volo Ryanair Pisa-Prestwick atterrato con l’1 per cento di carburante: cosa è successo – Il rapporto delle autorità britanniche

di Redazione web

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Partito da Pisa e diretto a Prestwick, vicino Glasgow, è stato costretto a cambiare rotta più volte a causa della tempesta Amy: dopo tre tentativi di atterraggio interrotti, è arrivato con appena 363 kg di carburante

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PISA. Un aereo di linea con 171 persone a bordo è atterrato con circa l’1% di carburante rimanente dopo che le condizioni meteorologiche avverse e una serie di deviazioni obbligate gli avevano lasciato solo pochi minuti di margine per scendere a terra.

Pisa-Scozia

La storia – raccontata dalla Bbc – è accaduta il 3 ottobre dello scorso anno al Boeing 737 di Ryanair che avrebbe dovuto volare da Pisa a Prestwick, vicino a Glasgow, prima di essere dirottato via Edimburgo e infine atterrare a Manchester a causa della tempesta Amy.

Il rapporto dell’Aaib

Un rapporto dell’Air Accidents Investigation Branch (AAIB) ha rilevato che il volo ha incontrato condizioni meteorologiche in peggioramento durante l’avvicinamento a Prestwick. L’equipaggio ha abbandonato due tentativi di atterraggio dopo aver ricevuto avvisi di “wind shear” (un fenomeno atmosferico che consiste in una variazione improvvisa e repentina della velocità e/o della direzione del vento) e ha cercato di dirigersi verso l’aeroporto di Manchester.

L’emergenza meteo

La sua richiesta però è stata rifiutata e l’aereo ha dovuto optare per lo scalo di Edimburgo. Durante l’avvicinamento alla località scozzese si è verificato un terzo episodio di wind shear che ha costretto i piloti a dichiarare un’emergenza carburante prima di dirigersi nuovamente in direzione dell'aeroporto di Manchester dove il volo è atterrato con 363 kg di carburante rimanente, ben al di sotto della soglia limite della riserva pari a 1.100kg.

Il carburante

Secondo quanto appurato dall’indagine il rifiuto iniziale della richiesta di deviazione sarebbe derivata da un problema di comunicazione da parte dell’aeroporto di Manchester. Lo scalo – viene spiegato – ha reso noto di aver esaminato le circostanze e di aver rafforzato le proprie procedure per la gestione delle richieste di dirottamento. «È improbabile che ci sarebbe stato carburante a sufficienza per un altro tentativo», ha affermato il rapporto delle autorità britanniche.

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