Il Tirreno

Pisa

L’analisi

Pisa, turismo in grande crescita: occupazione all’81% e flussi estesi in tutti i periodi dell’anno – I numeri e le previsioni autunnali

di Redazione Pisa

	<strong>Andrea Romanelli</strong>, presidente di FederAlberghi Confcommercio Pisa e la Torre di Pisa
Andrea Romanelli, presidente di FederAlberghi Confcommercio Pisa e la Torre di Pisa

I numeri arrivano dal report di Confcommercio Pisa, realizzato attraverso la piattaforma HBenchmark Hospitality Data Intelligence, sull’andamento dei flussi turistici nel territorio comunale da gennaio ad agosto 2026

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una crescita distribuita lungo i primi otto mesi dell’anno e segnali incoraggianti anche per l’autunno. È il quadro che emerge dal report di Confcommercio Pisa, realizzato attraverso la piattaforma HBenchmark Hospitality Data Intelligence, sull’andamento dei flussi turistici nel territorio comunale da gennaio ad agosto 2026.

L’analisi

L’analisi, condotta su un campione di 20 strutture ricettive per complessive 911 camere, mette a confronto i principali indicatori con lo stesso periodo del 2025 e restituisce una fotografia positiva della destinazione. Il tasso medio di occupazione delle camere ha raggiunto circa l’81%, contro il 78,7% registrato nei primi otto mesi dello scorso anno, con una crescita di oltre due punti percentuali. In aumento anche il ricavo medio per camera, arrivato a 94,7 euro per notte rispetto ai 92 euro del 2025. La dinamica più favorevole si concentra nella prima parte dell’anno. Da gennaio ad aprile l’incremento dell’occupazione è particolarmente marcato, mentre nei mesi successivi i valori si mantengono su livelli elevati. Maggio, giugno e luglio oscillano tra l’88 e il 91%, mentre agosto conferma una sostanziale tenuta all’85%, in linea con l’anno precedente.

«Progressioni evidenti»

«Partendo dal presupposto che l’analisi dei dati è fondamentale per progettare la nostra attività, la piattaforma HBenchmark, operativa dal 2024, ci permette di avere una fotografia dello storico e soprattutto un previsionale grazie a un report completo - dice Andrea Romanelli, presidente di FederAlberghi Confcommercio Pisa -. I numeri più sorprendenti e positivi arrivano dai primi mesi dell’anno, visto che la crescita risulta particolarmente marcata nei mesi da gennaio ad aprile. Le progressioni sono evidenti in tutti i mesi, fatta eccezione per giugno e agosto».

I primi otto mesi del 2026 

Nei primi otto mesi del 2026 gli ospiti registrati sono stati complessivamente 268.842 rispetto ai 265.754 dello stesso periodo del 2025, con un incremento di poco superiore alle 3mila presenze. Gli aumenti più significativi si registrano nei mesi di febbraio e maggio. A sostenere la crescita contribuisce in particolare il mercato nazionale: gli italiani rappresentano il 53% delle camere vendute dall’inizio dell’anno, contro il 44% del 2025, con un incremento del 9%.Tra i mercati esteri principali figurano Regno Unito, Germania e Francia, seppure con una lieve flessione. In evidenza anche Polonia, Spagna e Stati Uniti. Sul fronte dei canali di prenotazione, le vendite dirette offline, attraverso email, telefono e walk-in, rappresentano quasi il 45% del totale, mentre le piattaforme online, le cosiddette Ota, concentrano circa il 42%. Continua invece la contrazione del peso dei tour operator, sceso al 4%.

Le prospettive 

A completare il quadro sono le prospettive per la stagione autunnale. I dati sulle prenotazioni già acquisite al 19 settembre indicano, per il periodo settembre-dicembre, un’occupazione media del 41,7%, in aumento di 2,5 punti percentuali rispetto alla situazione registrata nello stesso momento dell’anno precedente. I livelli più elevati sono attesi tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre, con valori superiori al 75% fino al 25 settembre e un picco dell’83%. Un’altra concentrazione di domanda è prevista tra il 7 e il 10 ottobre, in concomitanza con Internet Festival.«I dati previsionali delle prossime settimane mostrano un’anticipazione positiva rispetto all’anno precedente - sottolinea il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli -. È il segnale che stiamo andando nella giusta direzione verso la costruzione di un turismo solido, che non si ferma al periodo estivo, ma si estende lungo l’intero arco dell’anno». Secondo Pieragnoli, la destagionalizzazione rappresenta una delle principali sfide per garantire stabilità economica al comparto alberghiero. Anche i fine settimana di ottobre mostrano una buona tenuta, con un nuovo massimo attorno al 30 ottobre, quando l’occupazione prevista raggiunge il 67%, in concomitanza con Lucca Comics.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
L'intervista

Frutta e verdura sempre più care, Luisanna Messeri: «Ecco come mangiare in modo sano ed economico»

di Rita Lazzaro