Ex stazione del trammino di Tirrenia, via all’iter per la riqualificazione – Cosa prevede
Sarà trasformata in spazio polifunzionale, prevista anche la riapertura del bar. Nel frattempo Pisamo ha affidato un incarico agronomico per una relazione fitosociologica sul verde e le alberature
PISA. Sono iniziate le procedure che porteranno al recupero dell’ex stazione del trammino di Tirrenia in piazza di Fiori, rimasta di fatto inutilizzata dopo la chiusura del bar. Secondo quanto già riferito dal sindaco Michele Conti, il progetto è già pronto e l’obiettivo è appaltare i lavori entro la fine dell’anno.
Proseguendo l’iter stabilito, nei giorni scorsi Pisamo ha affidato un incarico agronomico. Si tratta in particolare del servizio di redazione di una relazione fitosociologica su analisi del verde e delle alberature dello stato attuale individuate nel progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex stazione.
In precedenza Pisamo, per conto del Comune, aveva già assegnato uno studio di fattibilità per il recupero dell’edificio di Tirrenia. L’idea di fondo che arriva da Palazzo Gambacorti è quella di farne quasi un’estensione dell’ex Ciclilandia, dunque uno spazio per incontri e mostre anche al coperto. Dopo la riqualificazione di larga parte del parco ex Ciclilandia, diventato luogo per eventi musicali, presentazioni di libri e incontri culturali, l’obiettivo è ripristinare gli spazi interni della storica stazione per farne una location sempre utilizzabile. L’intenzione è quella di allestirvi uno spazio polivalente, pensato anche come luogo per ricordare e valorizzare la storia di Tirrenia legata al cinema, uno degli elementi caratteristici della località. In più è prevista la riapertura del bar.
Per l’intervento di riqualificazione della stazione, nel piano triennale delle opere pubbliche è indicato un importo di 1,3 milioni di euro. Del caratteristico edificio fanno parte più locali: quello che ospitava il bar, poi gli spazi dell’ex autofficina, due appartamenti al primo piano, un resede e vano scale comune agli alloggi. Negli atti comunali sono riportate anche le stime del valore delle varie unità: le più alte sono quasi 650mila euro per il fondo commerciale e oltre 310mila euro per gli spazi dove c’era l’autofficina. Come già successo per la Stazione Leopolda, anche per le ex stazioni del trammino di San Piero a Grado, Marina e Tirrenia, l’intenzione dell’amministrazione è di farle valorizzare dalla società partecipata Patrimonio Pisa.
«Nel 2022 abbiamo portato a termine il recupero del parco di Ciclilandia per strappare l’area al degrado e renderla di nuovo fruibile ai cittadini: uno spazio verde centrale per Tirrenia, luogo di ritrovo che si è dimostrato ideale per ospitare eventi e iniziative all’aperto nelle sere d’estate, come è stato fatto in occasione di Marenia. Ora il prossimo passo – ha detto il sindaco – è il recupero dell’ex stazioncina ferroviaria: è già pronto il progetto ed entro fine anno i lavori verranno appaltati. È prevista una valorizzazione della struttura sia all’interno che nella parte esterna a verde. Verrà mantenuto il bar, più una sala che ricorda la storia legata al cinema».
Particolarmente significativo è il rapporto con la ciclopista del trammino, che segue l’antico tracciato ferroviario e che nel 2022 è stata prolungata fino a Tirrenia, arrivando complessivamente a 13,3 chilometri. A settembre partiranno i lavori per l’estensione della ciclabile dalla Bigattiera alla Pisorno lungo via dei Pioppi. L’amministrazione sta inoltre progettando l’ulteriore prolungamento verso Calambrone attraverso fondi ministeriali.
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