La situazione
Il maltempo sferza Pisa e provincia: 20 ore di paura, alberi caduti e danni sul litorale
Auto distrutta e strada interrotta a Calambrone: ferito un vigile del fuoco. Il bilancio dei danni
PISA. Anche se le previsioni parlavano chiaro, si può essere pronti solo fino a un certo punto a una violenta ondata di maltempo come quella che si è abbattuta (anche) su Pisa e provincia giovedì sera, 20 agosto, con una “coda” di rovesci meno intensi seguiti anche nella parte centrale della giornata di oggi.
Un temporale che tra pioggia, fulmini, lampi e raffiche di vento fino a cento e oltre chilometri orari, ha seminato tanta paura e causato non pochi disagi, con strade allagate e alberi abbattuti per un totale di oltre 160 richieste di intervento ai vigili del fuoco in tutta la provincia.
Danni e conseguenze che per fortuna non hanno coinvolto persone, eccetto per un pompiere portato in ospedale per accertamenti in seguito al trauma riportato cadendo dall’alto durante un intervento.
Città e litorale
Sul territorio comunale di Pisa, tra le situazioni più critiche quella generata dall’albero che da dentro la Stella Maris di Calambrone è caduto su un’auto parcheggiata – senza nessuno all’interno – in via dei Giacinti, sgretolando pezzi di muro esterno. L’evento ha reso irraggiungibile per qualche ora, fino alla rimozione effettuata dai vigili del fuoco, il complesso residenziale della residenza terapeutico riabilitativa per minori Gli Orti di Ada e del centro per il trattamento e la ricerca sull’autismo (Cetra).
Alberi caduti con conseguente interruzione della strada anche sulla bigattiera a San Piero a Grado e in viale d’Annunzio. I residenti di via Don Bosco segnalano il crollo di un albero da tempo pericolante che dalla strada è finito nel giardino di un condominio, mentre le immagini di via Garibaldi allagata dalla pioggia di giovedì sera hanno fatto il giro del web. In tre ore a Pisa sono caduti 43 millimetri d’acqua, ma è il “combinato disposto” dettato dall’aggiunta del forte vento ad aver creato scompiglio. Più che a Pisa città – dove quasi tutti gli interventi hanno riguardato situazioni di lieve entità, come caduta di rami e reti divelte dal vento – di nuovo sul litorale. Diversi stabilimenti balneari, tra cui il bagno Lido e il bagno Azzurro tra Tirrenia e Marina di Pisa, hanno infatti dovuto fare i conti coi danni subiti dalle strutture e dagli arredi esterni, come gazebo, sedie e tavolini. Sempre sul litorale il vento ha divelto alcuni cartelli stradali e fatto volare a terra l’installazione artistica “Barca di Caronte” in piazza Gorgona a Marina.
Altri comuni
Disagi simili anche nei comuni limitrofi della Piana di Pisa e del Lungomonte: anche qui a farla da padrone la caduta di alberi, rami e detriti. Vale per Vecchiano, con l’amministrazione comunale che ha contato quattro tronchi rovinati al suolo – di cui uno situato in un terreno privato e finito su strada pubblica – e poi prontamente rimossi, Vicopisano, San Giuliano e Cascina. Così anche a Calci, dove i cittadini hanno segnalato interruzioni dell’energia elettrica, e Buti, dove l’amministrazione ha chiuso per due giorni (oggi compreso) il cimitero comunale colpito dal maltempo.
Diverse le squadre dei vigili del fuoco intervenute in tutta la provincia – nella pagina a fianco il quadro della Valdera e del Valdarno – con mezzi e uomini “prestati” anche da altri comandi e con la collaborazione del sistema di protezione civile regionale, di quelli comunali (con i rispettivi centri operativi) e delle decine di volontari impegnati a risolvere tutte le criticità.
Sono state circe 20 ore di paura. Alla fine l’emergenza è stata diffusa ma non acuta: se tuttavia piove di quel che tuona, avvicinandosi all’autunno il territorio Pisano è chiamato a restare sull’attenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=68fb051)