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Cisanello, il piano dell’Aoup per Ferragosto: letti aggiuntivi e più personale

di Luca Cinotti

	L'ingresso del pronto soccorso
L'ingresso del pronto soccorso

Ci saranno più letti sia in reparto che nelle unità operative di chirurgia. Il consigliere Eligi: «Le misure attuate hanno consentito di risolvere diversi problemi»

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PISA. Un piano per affrontare il previsto (e temuto) picco di Ferragosto al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello: a metterlo a punto è stata l’Aoup, innestandosi su un percorso che già da oltre un anno sta cercando di riorganizzare quello che è il settore più delicato e più sotto pressione dell’intero ospedale.

Un percorso seguito da vicino dal consigliere regionale Federico Eligi, che ha spronato a ricercare soluzioni per evitare quanto troppe volte visto in passato: ambulanze in coda all’ingresso del pronto soccorso, pazienti che devono aspettare ore e che poi - magari - decidono di andarsene senza nemmeno essere stati visitati.

Numeri in aumento

Il piano di rinforzo nasce da un’analisi dei numeri che si trova ad affrontare il pronto soccorso. Nei due mesi di giugno e luglio si sono presentate in media 277 persone al giorno, cioè in media una ogni cinque minuti. Un dato in aumento rispetto ai 262, nello stesso periodo, del 2025. Aumento che riguarda sia l’accesso ordinario (+12) che quello fast track (+3). Dal punto di vista della gravità, c’è una riduzione del 3% dei codici di media e alta complessità e un parallelo incremento del 3% per quelli minori che, spesso, non dovrebbero nemmeno arrivare alla porta del pronto soccorso: «Questi - commenta Eligi - sono quelli che ci auspichiamo trovino risposta nelle Case di comunità». Ma il punto che ha spinto l’Aoup a organizzarsi per questo Ferragosto è la constatazione che riguarda i giorni di picco, che coincidono con le festività e i ponti: sono arrivati più pazienti sia intorno al 1° maggio che al 2 giugno. Ma - soprattutto - si prevede un afflusso importante per Ferragosto, il giorno più a rischio di tutto l’anno.

Le misure

E dunque, per rimanere sull’attualità, sono già in funzione 17 posti letti aggiuntivi per l’estate suddivisi tra i settori chirurgici e Medicina 1. Non basta. Proprio nei giorni di Ferragosto verranno attivati i cosiddetti "letti buffer cautelari": in sostanza posti che possono essere attrezzati in caso di emergenza e che sono disponibili in due unità operative chirurgiche. Oltre a questi, ci sono altri posti letto buffer (che vengono attivati per ogni momento di picco) che sono collocati nei locali adiacenti al pronto soccorso per far fronte a situazioni di iperafflusso.

A medio termine

Queste misure, come accennato, non vogliono essere degli "spot": sono infatti inserite in un percorso iniziato a luglio 2025, quando si è insediato il tavolo di lavoro aziendale che vede la presenza della direzione, di medici e infermieri di pronto soccorso per intervenire sulle criticità del reparto.Tra le misure messe in atto l’efficientamento delle postazioni del triage: «Questo - spiega Eligi - ha consentito di eliminare il problema delle ambulanze che sostavano in coda in attesa di poter entrare con il paziente». Si è lavorato anche sul versante del personale, assumenti sei medici al pronto soccorso oltre a quattro infermieri. Inoltre è stato deciso lo stop ai contratti interinali, preferendo stabilizzare personale per il Trauma center e la medicina e la chirurgia d’urgenza.Inoltre è stato riformato il percorso multidisciplinare per trattare la frattura di femore, un evento comune negli anziani e che è alla base di un numero importanti di accessi al pronto soccorso: il risultato è che si è arrivati al trattamento entro 48 ore, azzerando le soste improprie in pronto soccorso.

La nuova guida

Queste innovazioni precedono l’insediamento del nuovo direttore del reparto, il dottor Alessio Bertini, prevista per il 1° novembre. Sarà poi lui, ovviamente, a realizzare altri progetti, ma potendo partire da una base comunque consolidata. E che riguarderà anche l’Osservazione breve intensiva (Obi): grazie a una rimodulazione degli spazi e all’acquisto di nuove strumentazioni si prevede infatti di estendere questo servizio da 12 a 16 posti letto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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