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Università di Pisa, tre nuove lauree magistrali: infermieri specializzati per triage e case di comunità

di Redazione Pisa
Università di Pisa, tre nuove lauree magistrali: infermieri specializzati per triage e case di comunità<br>

Il rettore Zucchi: «L’Università rafforza l’offerta per rispondere ai bisogni dei cittadini e alle sfide del Servizio sanitario»

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PISA. Con tre nuove lauree magistrali dedicate alle professioni infermieristiche, l’Università di Pisa rafforza «la propria offerta formativa per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini e alle nuove sfide del Servizio sanitario nazionale». L’obiettivo è formare professionisti altamente qualificati destinati ad ambiti particolarmente strategici: l’emergenza-urgenza, l’assistenza territoriale e di comunità e l’ostetricia.

Le nuove magistrali sono Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell’emergenza, Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e comunità e Scienze infermieristiche e ostetriche-profilo ostetrico, una delle cinque attivate in tutta Italia, unica in Toscana e in centro Italia.

I posti disponibili sono 25 per ciascuna magistrale, per un totale di 75. «L’attivazione di questi percorsi recepisce una recente evoluzione normativa che ha introdotto la possibilità di istituire lauree magistrali specialistiche dedicate ad alcuni settori particolarmente critici del sistema sanitario, una sfida che l’Ateneo ha voluto raccogliere», dice il rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi.

«Si tratta di esigenze molto concrete – continua Zucchi –. Nei pronto soccorso gli infermieri svolgono un ruolo cruciale, a partire dal triage, la valutazione iniziale dei pazienti in arrivo, ma finora mancava una formazione specificamente dedicata a queste competenze. Lo stesso vale per l’infermiere di famiglia e di comunità: le Case della Comunità rappresentano una delle principali innovazioni dell’assistenza territoriale, ma il loro sviluppo richiede professionisti con una preparazione specialistica».

Il corso di Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell’emergenza forma personale specializzato «in grado – si legge nelle schede tecniche – di operare con autonomia e responsabilità in quei contesti critici che richiedono monitoraggio continuo e interventi assistenziali avanzati per il supporto o la sostituzione delle funzioni vitali dei pazienti, sia in ospedale che fuori» Tra gli ambiti indicati c’è quello dell’area dell’emergenza-urgenza: gestione delle condizioni tempo-dipendenti, il triage e le maxi-emergenze.

Nel caso di Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure primarie e infermieristica di famiglia e comunità, il corso forma personale specializzato «con competenze avanzate nella gestione del paziente cronico, nei processi decisionali clinici, nella governance dei percorsi assistenziali e nello sviluppo della qualità e sicurezza delle cure».

Le tre lauree magistrali sono a numero programmato nazionale e hanno una durata di due anni. Le iscrizioni per l’anno accademico 2026-2027 sono aperte dall’8 luglio.

Informazioni sui requisiti di accesso, sul calendario delle prove e sulle modalità di immatricolazione sono disponibili sul sito dell’Università di Pisa all’indirizzo www. unipi. it.

Il test sarà nazionale, stabilito da bando ministeriale ancora da pubblicare. Si potrà indicare la sede di svolgimento del corso, ma l’assegnazione avverrà in base a una graduatoria anche questa su scala nazionale.

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