Il Tirreno

Pisa

Il salvataggio

Rischia di annegare davanti al bagno Arlecchino: intervento decisivo del bagnino che lo porta a riva e gli salva la vita

di Roberta Galli

	Mirko Castelli e la postazione dei bagnini al bagno Arlecchino di Marina di Pisa
Mirko Castelli e la postazione dei bagnini al bagno Arlecchino di Marina di Pisa

Marina di Pisa, il 30enne ha raccontato di essere stato vittima di un malore in acqua. Mirko Castelli, 52 anni, di Livorno, l'ha portato sulla spiaggia e ha effettuato le manovre di rianimazione

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Momenti di grande paura lunedì pomeriggio (20 luglio, ndr) al Bagno Arlecchino di Marina, dove un uomo di 30 anni, residente a Livorno, è stato colto da un malore mentre si trovava in mare, in una giornata caratterizzata da condizioni difficili e mare mosso. A salvargli la vita è stato Mirko Castelli, 52 anni, anche lui livornese, e bagnino dello stabilimento, che durante il servizio di sorveglianza si è accorto che il bagnante si trovava in grave difficoltà.

In difficoltà fra le onde

L'episodio è avvenuto intorno alle 14,30, nel tratto di mare antistante il Bagno, a circa trenta metri dalla riva, oltre la scogliera. Dalla torretta di avvistamento, Castelli ha notato che l'uomo stava scomparendo sott'acqua e ha capito immediatamente la gravità della situazione. Senza perdere un istante si è tuffato per raggiungerlo. «Mi trovavo sulla torretta – racconta –. Ho visto quella testa andare sott'acqua, poi riemergere con movimenti strani. Ho sentito una richiesta di aiuto e ho capito che non c'era un secondo da perdere. L'ho raggiunto e l'ho riportato a riva».

I soccorsi e il salvataggio

Sulla battigia il bagnino ha iniziato le manovre di rianimazione, riuscendo a far riprendere il 30enne prima dell'arrivo dei sanitari del 118. Una volta ripresa conoscenza, è stato lo stesso giovane a raccontare ai soccorritori di essere stato colto da un malore mentre si trovava in acqua. Il personale del 118 ha quindi preso in carico il paziente, lo ha stabilizzato e lo ha trasferito in ospedale. Oltre al malore, il giovane ha riportato microfratture alle costole e diverse escoriazioni, provocate dall'urto contro gli scogli durante le concitate fasi del recupero. L'intervento, reso ancora più complesso dalle condizioni del mare, si è svolto sotto gli occhi dei numerosi bagnanti presenti sulla spiaggia. Ma la prontezza, l'esperienza e la professionalità di Mirko Castelli si sono rivelate determinanti.

Da anni Castelli presta servizio sulla spiaggia del Bagno Arlecchino, storico stabilimento gestito dalla famiglia Scalsini e punto di riferimento tra Marina e Tirrenia. A testimoniare il lieto fine della vicenda è arrivato anche un messaggio di ringraziamento inviato dal giovane soccorso al titolare del bagno. Poche parole, ma cariche di gratitudine, con cui ha voluto esprimere il proprio grazie a Castelli per avergli salvato la vita e a tutto il personale dello stabilimento per l'assistenza ricevuta.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Clima

Meteo in Toscana, quanto dura la tregua dal caldo? Nuova ondata di temporali in arrivo – La previsione

di Tommaso Silvi
80 Vespa