“Guerra” fra ristoranti intorno alla Torre di Pisa: due denunciati dalla polizia per stalking
Si tratta del titolare di un locale e della cameriera dell’altra attività confinante
PISA. La Torre è il luogo simbolo di Pisa con milioni di turisti ogni anno. Ma è anche il posto dove si è consumata una “guerra” fra ristoranti che ha portato la polizia a denunciare il titolare di un locale la cameriera dell’altro per atti persecutori.
Dal 2023 si sarebbero succeduti screzi con l’aggiunta, da parte dei denunciati, di “consigli” ai clienti di non recarsi nel locale rivale per evitare problemi intestinali, visto che i cibi sarebbero stati surgelati. L’accusa è di stalking. Ma invece di prevedere il divieto di avvicinamento entro 500 metri, vista la distanza delle due attività tra la Torre e piazza Duomo, la misura prevede che i due non si parlino e non si rechino nei ristoranti “rivali”.
La denuncia alla questura risale a due mesi fa. Da quel momento è partita l’indagine della squadra mobile che nei giorni scorsi ha portato all’esecuzione dell’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale emessa dal Giudice per le indagini preliminari (Gip) di Pisa per il reato di atti persecutori in concorso nei confronti di un uomo di 36 anni e una donna di 23 anni. Secondo quanto appreso, gli accertamenti hanno consentito di ricostruire quello che viene definito un allarmante quadro probatorio consistente in continui sgarbi e ripicche tra due locali, tali da costituire giuridicamente gli estremi del reato di stalking. I due indagati, rispettivamente socio di un locale e cameriera in un vicino ristorante, avrebbero cercato di “rubare” la clientela dei rivali, parlando di cibo della concorrenza congelato o di scarsa qualità e ipotizzando conseguenze gastrointestinali in caso di ingestione. Ci sarebbe stato anche uno sputo al personale dell’attività “rivale”.
In base alla ricostruzione, la situazione è giunta a un tale livello di insostenibilità che il personale dei due ristoranti hanno maturato nel tempo un gravissimo stato d’ansia e il timore per la propria incolumità, oltre a patire rilevanti conseguenze economiche dovute alla perdita di clientela.
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