Pisa, trovato senza vita in casa: «Vicino aveva anche dei fili elettrici»
Gli agenti di polizia hanno raccolto testimonianze tra i vicini e fra alcune persone che si trovavano nelle vicinanze dell’abitazione
PISA. Una chiamata alla centrale operativa del 118 all’ora dell’aperitivo. Via Cattaneo a Pisa, corte interna. In un appartamento veniva segnalata la presenza di un cadavere.
La scoperta nell’abitazione
Origine africana, età fra i 20 e 30 anni. Il personale sanitario che è entrato per primo ha constatato il decesso lasciando alla squadra mobile della questura di Pisa l’incombenza di stabilire il contesto in cui è maturato il decesso che, dalle ricostruzioni della prima ora sembrerebbe essere avvenuto per cause naturali. Pare scontato, però, che la Procura disponga l’autopsia con cui decifrare una situazione che, al momento, sembra ancora da chiarire.
Gli agenti di polizia hanno raccolto testimonianze tra i vicini e alcune persone che si trovavano nelle vicinanze dell’abitazione che, in base a quanto appreso, sarebbe la stessa dove circa un mese fa un uomo si era barricato all’interno, obbligando le forze dell’ordine a far intervenire un negoziatore per riportare tutto alla normalità.
Il ritrovamento del corpo senza vita di giovedì sera (25 giugno) e l’episodio di alcune settimane fa lasciano una scia di mistero sulla vicenda, in cui la vittima è stata trovata con la pancia a terra.
Cosa sappiamo
Da capire se, nel momento della morte, o nei momenti precedenti, fosse da solo in casa. Da una prima analisi, potrebbe essere stato intento a fare una telefonata. Vicino a lui anche fili elettrici. Che fanno pensare a un’eventuale scarica elettrica che potrebbe essergli stata fatale. Ipotesi che devono essere confermate e che non sembrano convincere pienamente chi indaga su quanto accaduto nell’appartamento a cui si accede da via Cattaneo, percorrendo una piccola corte chiusa da palazzine di uno o due piani da terra.
La zona è quella che consente di accedere all’area centrale di Pisa provenendo dal Cascinese. Una strada di passaggio dove si trovano numerose attività commerciali gestite da persone straniere. E molte di queste, giovedì sera intorno alle 20,30 erano aperte. Ma nessuno ha visto niente o capito cosa fosse successo. Gli unici movimenti degni di nota sono stati quelli dei mezzi del 118 dell’Asl Toscana Nord Ovest e, appunto, le auto della squadra mobile della questura di Pisa, allertate dal personale sanitario.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
