Il maxi rogo
Serie A, ecco il primo verdetto: per il Pisa c’è la retrocessione aritmetica
I nerazzurri ancora una volta ko e stabiliscono un triste record per il club. I cori della Nord a fine partita
PISA. C’è il primo verdetto in Serie A: il Pisa è matematicamente retrocesso in B con tre giornate d’anticipo. Una delusione enorme, frutto di tanti errori, mercato in primis.
Ko con il Lecce
Un anno dopo la grande gioia (a Bari, era il 4 maggio) per il ritorno nella massima serie dopo 34 anni, i nerazzurri sono costretti all’ennesima resa stagionale, stavolta decisiva, contro il Lecce: 2-1 per i giallorossi il risultato finale (0-1, 1-1 di Leris, 1-2). Una partita specchio di tante altre, con il Pisa sprecone e sotto porta e l’avversario più preciso e cinico.
Hiljemark… horror
Per il Pisa è la 21esima sconfitta in campionato e la sesta sconfitta di fila: con Hiljemark ha conquistato appena 4 punti in 12 partite, perdendo 10 volte e conquistando solo un successo e un pareggio. Una miseria, insomma.
A fine gara partono i fischi e la Curva Nord intona “il Pisa siamo noi” e "questa curva non retrocede".
Il triste record
Dunque, per il Pisa il sogno della Serie A è durato circa un anno: ora si aprirà un capitolo delicato, ovvero quello della ripartenza, con tre giornate (Cremonese, Napoli e Lazio) dove sarà importante almeno evitare figuracce. E c’è un triste record: retrocedere così presto non era ai successo nei sette precedenti campionati del Pisa in serie A.
