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Lavoro e sicurezza

«Carabiniere si infortuna in caserma a Piombino»: il sindacato chiede la messa in sicurezza

di Redazione Piombino

	La caserma dei carabinieri di Piombino 
La caserma dei carabinieri di Piombino 

La nota di Uniarma: «Ha riportato una prognosi di diversi giorni, non si tratta di un episodio isolato»

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PIOMBINO. «Un carabiniere della compagnia di Piombino si è infortunato all’interno della caserma cittadina, riportando una prognosi di diversi giorni». A darne notizia è Unarma Toscana.

«Non si tratta di un episodio isolato, ma dell’ennesimo segnale di una situazione che il sindacato denuncia da tempo – spiegano in una nota – quella di una struttura che, a suo giudizio, non garantisce ancora condizioni di sicurezza adeguate al personale. La segreteria regionale aveva già segnalato più volte le criticità presenti nello stabile. Sul tema il comando legione si è attivato da tempo, avviando un confronto con Unarma e trovando anche la disponibilità della Regione Toscana».

Transenne e lavori

Un percorso che lasciava intravedere una soluzione, ma che, secondo il sindacato, non ha ancora prodotto risultati concreti. «L’infortunio dell’ultimo collega, avvenuto mentre si trovava semplicemente all’interno della caserma (avrebbe urtato una parte dell’edificio), dimostra come gli interventi non possano più attendere – aggiungono da Unarma – Lo stato dei luoghi, è sotto gli occhi di tutti: transenne, aree interessate dai lavori e percorsi che rendono complesso muoversi all’interno della struttura». Una situazione che, secondo il sindacato, non può rappresentare la normalità in un luogo di lavoro.

La richiesta di intervento

«Va detto con estrema fermezza: non può e non deve essere il personale a doversi guardare continuamente attorno per capire dove passare mentre svolge il proprio servizio. È la struttura a dover essere sicura, non chi ci lavora a dover prestare costantemente attenzione a dove mette i piedi all’interno del proprio comando».

Per Unarma si tratta di un principio fondamentale: «La sicurezza di un ambiente di lavoro deve essere garantita dall’organizzazione e dalle condizioni della struttura, non affidata esclusivamente alla prudenza dei singoli operatori. Lo stabile è di proprietà della Provincia di Livorno, alla quale il sindacato rivolge la richiesta di interventi tempestivi e risposte concrete. Il comando legione aveva già disposto che il personale fosse informato sul cronoprogramma dei lavori, segnale di attenzione che Unarma riconosce positivamente». aggiungono ancora. Ora, però, viene chiesto un ulteriore passo avanti: tempi certi, modalità d’intervento chiare e una comunicazione costante nei confronti di chi presta servizio ogni giorno nella caserma. Per Unarma Toscana mantenere operativa la compagnia carabinieri di Piombino rappresenta un obiettivo imprescindibile, perché costituisce un presidio fondamentale per il territorio. Al tempo stesso, ribadisce il sindacato, nessuna esigenza organizzativa può prevalere sulla tutela dell’incolumità e della sicurezza dei carabinieri.

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