Il Tirreno

La storia

«Aiuto, mio marito sto annegando» – Il miracolo di Mame, un angelo tra le onde di Castagneto

di Ilenia Reali

	Mame con la sindaca Sandra Scarpellini e Marco Maielli 
Mame con la sindaca Sandra Scarpellini e Marco Maielli 

Il 29enne di origini senegalesi si è tuffato e ha raggiunto un 77enne stremato dalla corrente: la sindaca è andata a ringraziarlo in spiaggia

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CASTAGNETO. A volte un colpo d’occhio può salvare una vita. L’attenzione per il proprio lavoro, contrario dell’indolenza, può sparigliare le carte di quello che sembra un destino scritto.

L’intervento decisivo a Marina di Castagneto

È sicuramente il caso accaduto nella mattina di domenica 19 luglio a Marina di Castagneto quando un uomo di 77 anni, residente a Bibbona, è stato salvato mentre rischiava di annegare. A intervenire in suo aiuto il bagnino Mame Cheikh, 29 anni, origini senegalesi e da poche settimane cittadino italiano, residente a Donoratico.

Il ringraziamento delle istituzioni

La sindaca di Castagneto e presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini è andata a ringraziare il giovane, sul posto di lavoro, sulla sua torretta ai Pianetti. Con Mame Cheikh anche Marco Maielli, coordinatore di Lifeguard Costa Ovest, che «non finirò mai di ringraziare per l’impegno, la competenza e la serietà con cui ha costruito negli anni il nostro piano di salvamento, una vera eccellenza finanziata dal Comune (con tassa di soggiorno) e dagli stabilimenti balneari, sotto l’egida della Capitaneria di Porto».

La dinamica del salvataggio

Non erano ancora le 10 e il turno dei bagnini non era cominciato, mancava ancora qualche minuto. «Mame – racconta Maielli – ha visto in lontananza, a 200-300 metri, una donna che agitava le mani, chiedeva aiuto. Un uomo, a 150 metri dalla riva, non riusciva a rientrare. La corrente lo aveva portato lontano e, stanco, non ce la faceva a superare la corrente. È partito a corsa ha raggiunto la donna e la moglie dell’anziano che piangeva a riva, si è tuffato e ha nuotato per circa 150 metri. Raggiunto l’uomo lo ha messo in sicurezza con il baywatch, il salvagente professionale». A quel punto è intervenuto anche un altro bagnino, che si è reso conto di quanto stesse accadendo, Francesco Guerrieri, che ha aiutato il collega a portare l’anziano a riva.

Le condizioni dell’uomo e l’arrivo dei soccorsi

«L’uomo aveva avuto molta paura ma fortunatamente non si era fatto prendere dal panico quindi era riuscito a galleggiare seppur stremato. Non ha mai perso conoscenza e l’abbiamo portato con la macchina da spiaggia dov’era arrivata nel frattempo l’ambulanza. Da qui, messo in sicurezza, è stato accompagnato all’ospedale».

Il ringraziamento della coppia

In una lunga mail nei giorni successivi la coppia ha ringraziato «quell’angelo che ha salvato l’uomo» e che ormai da 6-7 anni lavora come bagnino sulla costa di Castagneto.

Chi è Mame Cheikh

«Un ragazzo straordinario, sposato e con un bimbo – racconta la sindaca – che ha avuto la cittadinanza pochissime settimane fa. In estate lavora come bagnino, in autunno raccoglie e frange le olive per poi passare qualche mese in Senegal. Un grande lavoratore, una persona perbene». Protagonista oggi di una bella storia a lieto fine. Una di tante che accadono sulle nostre coste affollate di bagnanti.

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