Treni super‑veloci per l’Elba e SkyMetro: il progetto che rivoluziona i collegamenti con Firenze e Roma
Federalberghi Elba punta a potenziare i collegamenti ferroviari con la Costa degli Etruschi: più Frecce a Campiglia, un diretto Firenze‑Campiglia e l’ipotesi di una tramvia tra Piombino e Follonica per aumentare mobilità e presenze turistiche
PORTOFERRAIO. L’Isola d’Elba più vicina a Firenze e a Roma. È il progetto a cui sta lavorando Emilio Massimo De Ferrari, presidente di Federalberghi Elba e consigliere regionale dell’associazione. Quello che sembra uno slogan, in realtà, tiene dentro numeri, cifre, calcoli. Si tratta di due step: il primo, considerato di facile realizzazione, prevede l’aumento delle Frecce che fermano a Campiglia, sei al giorno e non solo tre; il secondo, invece è un lavoro in corso per arrivare a creare un treno super-veloce da Firenze a Campiglia con pochissime fermate. «A me piace chiamarlo diretto anche se in realtà non lo è», dice De Ferrari. Ma non si tratta delle uniche due richieste che Federalberghi presenterà ai sindaci, a Trenitalia e alla Regione con cui sta già collaborando per elaborare un progetto fattibile.
I treni
Un piano più lungo rispetto alle ordinarie previsioni per il turismo dell’isola quello elaborato da Federalberghi Elba ma che mira a potenziare gli arrivi in modo da creare nuovi “indotti” per vacanze sportive, culturali e ambientali ma soprattutto per incentivare la «voglia» di visitare l’Elba e la Costa degli Etruschi anche in periodi diversi dal cuore dell’estate. È sufficiente pensare a quanti turisti arrivano a Roma o a Firenze ad aprile o a ottobre. E partire da qui. «L’obiettivo è quello di facilitare i collegamenti con l’Elba», dice il presidente di Federalberghi. «Il treno Firenze-Campiglia, secondo il nostro progetto, dovrebbe avere 3-4 corse al giorno al giorno mentre il Frecciabianca raddoppiare le fermate giornaliere sulla Costa degli Etruschi. In due ore e 10 minuti così potremmo compiere il tragitto Campiglia-Roma e viceversa. Il treno regionale Firenze-Campiglia invece ci impiegherebbe 1ora e 30 minuti. Quasi un diretto: Firenze–Pisa-Livorno-Campiglia dal momento che oggi impiega 2,40 ore: due linee che darebbero mobilità ai turisti che vogliono visitare sia l’Elba sia la costa degli Etruschi. Spero di poter presentare il progetto entro settembre-ottobre. In questo momento i funzionari della Regione stanno controllando quali sono le fattibilità per gli orari. Entrambi dovrebbero essere progetti attuabili: più complesso il Firenze-Campiglia, c’è da capire quali siano i costi; più semplice il Frecciabianca per cui sarebbe sufficiente aggiungere delle fermate. Abbiamo calcolato che recupereremmo 500mila presenze turistiche da Firenze e da Roma che si dividerebbero in circa 300mila dirette sulla Costa e 200mila sull’Elba.
La tramvia o Skymetro
A livello economico le ricadute sarebbero elevate ma anche quelle sociali non sono da sottovalutare: le due linee porterebbero a una Costa che si avvicina a Firenze e a Roma con benefici per chi lavora e per chi studia spostandosi tra le due città oltre a Pisa e Livorno. A costi tutto sommato sostenibili. «Mi risulta che la situazione più complessa si creerebbe, per assurdo, per unire successivamente Campiglia a Piombino. E per il momento ci dovremmo fermare a collegamenti con i pullman. Quindici anni fa c’era già un progetto per creare un tram su rotaia: un Piombino- Campiglia. Il progetto è stato ritirato fuori dai cassetti della Regione ed io lo inserirò in quello di Federalberghi. Avrebbe un grande successo perché copre da Piombino a Follonica fino a spingersi verso Cecina e Livorno». La tramvia, o Skymetro, potrebbe passare dall’utilizzo di uno dei binari esistenti per il trasporto dell’acciaio. «Sarà necessario comprendere – conferma De Ferrari – cosa accadrà dal punto di vista industriale. In alternativa, se non fosse possibile usare quei binari, si dovrà fare come per le tramvie della Toscana centrale, costruire rotaie ad hoc. Spero di ottenere qualcosa entro la primavera prossima, magari il potenziamento delle Frecce che di fatto prevede solo una modifica degli orari esistenti. Mi piacerebbe però accelerare il Firenze-Campiglia. I tecnici sono al lavoro per mettere a punto la parte tecnica, poi passeremo dalla presentazione ai politici. Ma come dire di no?».
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